
Varcelli. (sa.ba.)
« Abbiamo sollecitato
-e pare che sia stato
firmato- il decreto del
ministro Tremonti per
la cassa integrazione
in deroga che riguarda
non poche aziende del
nostro territorio.
Poi, ho
preparato io stesso un
emendamento, firmato
anche da Roberto Rosso,
che raddoppia (da
12 a 24 mesi) il periodo
di copertura della
cassa integrazione ordinaria:
permanendo
lo stato di difficoltà e di
crisi in mancanza di ordini,
numerose aziende
rischiavano di perdere
il legame con i loro lavoratori
perché il periodo
di cassa ordinaria
era arrivato a conclusione dal punto di vista
temporale. Tale provvedimento
è stato presentato
come emendamento
all’art. 1 del decreto
cosiddetto “anticrisi”,
la manovra finanziaria
estiva.
Valutiamo insieme
tutte le opportunità
per la nostra
industria, così
com’è avvenuto
con i due
nuovi insediamenti
derivanti
dalla firma del contratto
di insediamento,
che apporteranno
nuova occupazione e
contrasteranno un po’
la “desertificazione”
territoriale dal punto
di vista economico ed
imprenditoriale, che sta
progredendo, ahimè, in modo molto grave. Per
dare una boccata
d’ossigeno alle imprese
ed evitare altre chiusure
e licenziamenti, come
Partito Democratico ripresenteremo,
all’interno
degli emendamenti
per questa manovra,
una proposta
che avevamo
fatto già tempo
fa e che riguarda
la Cassa Depositi
e Prestiti:
chiediamo che essa
anticipi almeno la metà
dei crediti che le aziende
hanno nei confronti
della pubblica amministrazione.
L’altra richiesta che
faremo è che i Comuni
virtuosi, ovvero quelli
che hanno bilanci in utile, possano spendere
delle risorse per fare
investimenti utili per i
propri cittadini, svincolandosi
dal patto di
stabilità (che vincola
Province e Comuni con
più di 5000 abitanti a
concorrere alla realizzazione
degli obiettivi
di finanza pubblica per
il triennio 2009-2011,
ndr) ».
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