
Crescentino.
Definita quasi
integralmente la rosa della squadra
di Eccellenza per la stagione
2009/2010. Come è noto, la scelta
della società di Crescentino è
stata quella della continuità sia
nell’organigramma che nell’assegnazione
delle maglie.
Grossomodo
si è voluta mantenere la
formazione dello scorso anno e
molti dei nuovi titolari sono ragazzi
che vengono dal settore giovanile
e che dopo aver fatto esperienza
come riserve per la prima
squadra, quest’anno vi entrano a
pieno titolo.
Trattative aperte solo più per
un centrocampista, dopo l’esclusione
di Giuseppe Albanese,
mentre si sono appena concluse
quelle con il numero uno, ruolo
che la società affiderà ad Alberto
Vairolatti del Fossano.
In questi
giorni si era anche sentito parlare
anche di Marco Volante, un ’85
che ha partecipato ai campionati
di C2 con la Valenzana dopo aver
trascorso gli anni delle giovanili nel
Torino. Quest’anno la sua stagione
si è conclusa male, con la retrocessione
del Pinerolo in cui giocava. Ma le sue richieste
economiche
sono state esagerate e la società ha
deciso di puntare su altre carte.
In attacco le quattro punte
sono già state scelte: saranno il confermato Michele
Pisasale,
sostenuto da Stefano Aldrovandi,
anch’egli già titolare dallo
scorso anno, e da due giovani,
Riccardo Catto che ha militato
negli Juniores Provinciali e Diego
Gigliotti che viene dal Palazzolo. Roberto
Argomennié
sarà il portiere di riserva, già tra
i pali del Real Canavese, mentre
in difesa rimangono Simone
Barello, Pasquale Benincasa,
Jonathan Bigatti, Stefano
Francese, Marco Pison, Fabio
Praticò e Christian Rega,
un giovanissimo ’89. Indossano
la maglia granata anche due
Juniores, il difensore Eugenio
Mondino e il centrocampista
Mattia Volpicella.
Fino al 1° settembre, pochi
giorni prima della ripresa del
campionato, ci sarà la possibilità
di modifiche e aggiunte, ma
la società cercherà di chiudere
ogni trattativa durante il periodo
degli allenamenti, per poi poter
presentare ai tifosi e alla cittadinanza
la formazione al completo
nel corso della serata inaugurale.
Più ci si avvicina alla scadenza e più le pretese dei giocatori si abbasseranno, visto che a qualsiasi livello si giochi la tendenza è di aumentare a dismisura gli ingaggi richiesti. Nel caso di società dilettantistiche, però, i budget non sono elevati e in molti casi le trattative si arenano proprio a causa delle questioni economiche.
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