
Monteu da Po. Un
duro colpo è stato inferto
alla banda di ladri che
rubava videopoker nella
zona del chivassese.
Nella
notte di sabato 4 luglio
infatti i carabinieri della
stazione di Cavagnolo
operando in collaborazione
con la Compagnia
di Chivasso hanno arrestato
con l’accusa di furto
aggravato due rumeni
che si accingevano a saccheggiare
il bar ristorante
Mencagli di Monteu da
Po. Si tratta di Simion
Cornea e Donel Stefan
Schipor, di 32 e 24 anni.
Non è stata un’operazione
semplice né condotta
per caso quella portata
a termine dagli uomini
del capitano Dario Ferrara
coordinati anche
dal maresciallo Salvatore
Turchi. Il titolare del bar
monteuese, famoso per la
sua paella, era già stato
rapinato nella notte fra il
25 e il 26 giugno e aveva
allertato i Carabinieri di
zona.
In quell’occasione
i ladri, probabilmente la
stessa banda, aveva scassinato
la saracinesca d’ingresso
al locale e aveva
avuto la fortuna di trovare
quasi immediatamente
all’interno del locale la
somma, in monete, che
il titolare aveva scaricato
dalle macchinette dopo la
chiusura.
Quindi lo aveva
lasciato in un luogo sicuro
ma non troppo per sfuggire
ai malfattori che erano
riusciti ad andarsene
con 600 euro. Una cifra
discreta, soprattutto in
questo periodo.
Dopo la
denuncia, gli uomini del
maresciallo avevano attivato
tutti i loro contatti,
intensificando i controlli
nella zona e il risultato a
quanto pare è stato lusinghiero
dal momento che
erano giunte voci, da più
parti giudicate attendibili,
di un secondo raid
imminente, sempre nello
stesso locale.
Nella notte fra sabato e domenica i carabinieri si sono quindi appostati nei pressi del locale e hanno atteso. Verso le quattro i malviventi si sono fatti vivi in tre, a bordo di un auto e hanno cominciato a lavorare alla saracinesca. A quel punto è scattato il blitz degli uomini dell’arma: il complice sull’auto è stato immediatamente bloccato, gli altri due invece sono riusciti a fuggire a piedi nei campi.
E’ scattato un vero e proprio inseguimento in cui uno dei due è riuscito a far perdere le tracce, il secondo invece ha commesso l’errore di tornare verso la statale dove è stato bloccato e arrestato.
visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo