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Sono stati colti sul fatto dai Carabinieri di Cavagnolo.
Della banda facevano parte in tre.  Uno è riuscito a fuggire

Due in manette per il colpo al bar Mencagli

di Alberto Leproni
fototessera

Monteu da Po.    Un duro colpo è stato inferto alla banda di ladri che rubava videopoker nella zona del chivassese.

    Nella notte di sabato 4 luglio infatti i carabinieri della stazione di Cavagnolo operando in collaborazione con la Compagnia di Chivasso hanno arrestato con l’accusa di furto aggravato due rumeni che si accingevano a saccheggiare il bar ristorante Mencagli di Monteu da Po.    Si tratta di Simion Cornea e Donel Stefan Schipor, di 32 e 24 anni.

    Non è stata un’operazione semplice né condotta per caso quella portata a termine dagli uomini del capitano Dario Ferrara coordinati anche dal maresciallo Salvatore Turchi.    Il titolare del bar monteuese, famoso per la sua paella, era già stato rapinato nella notte fra il 25 e il 26 giugno e aveva allertato i Carabinieri di zona.

    In quell’occasione i ladri, probabilmente la stessa banda, aveva scassinato la saracinesca d’ingresso al locale e aveva avuto la fortuna di trovare quasi immediatamente all’interno del locale la somma, in monete, che il titolare aveva scaricato dalle macchinette dopo la chiusura.

    Quindi lo aveva lasciato in un luogo sicuro ma non troppo per sfuggire ai malfattori che erano riusciti ad andarsene con 600 euro.     Una cifra discreta, soprattutto in questo periodo.

    Dopo la denuncia, gli uomini del maresciallo avevano attivato tutti i loro contatti, intensificando i controlli nella zona e il risultato a quanto pare è stato lusinghiero dal momento che erano giunte voci, da più parti giudicate attendibili, di un secondo raid imminente, sempre nello stesso locale.

    Nella notte fra sabato e domenica i carabinieri si sono quindi appostati nei pressi del locale e hanno atteso. Verso le quattro i malviventi si sono fatti vivi in tre, a bordo di un auto e hanno cominciato a lavorare alla saracinesca.    A quel punto è scattato il blitz degli uomini dell’arma: il complice sull’auto è stato immediatamente bloccato, gli altri due invece sono riusciti a fuggire a piedi nei campi.

     E’ scattato un vero e proprio inseguimento in cui uno dei due è riuscito a far perdere le tracce, il secondo invece ha commesso l’errore di tornare verso la statale dove è stato bloccato e arrestato.

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 2 del 15-lug-2009 )
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