Borgo d'Ale.
(c.car.) Durante
la Festa delle pesche domenica 12
luglio, nel Cortile del Municipio di
Borgo d’Ale, l’asinella Geraldina
e il cantastorie Claudio Zanotto
Contino sono stati i protagonisti
dello spettacolo Intorno al lago e tra
gli alberi, fiabe e leggende raccolte
e narrate nel territorio della comunità
collinare.
Flavio Giacchero ha
accompagnato la narrazione con
le sonorità della cornamusa e degli
strumenti ad ancia. Ad ideare questa iniziativa è l’Associazione
Viaggi con l’Asino, che
fin dal 1997 promuove un progetto
che ha come obiettivo la restituzione
dell’aspetto orale del grande
patrimonio di fiabe e leggende della
tradizione, salvate nei libri perché
non andassero perdute, ma che
hanno nell’oralità e nell’essere raccontate
il loro valore fondante.
« Ogni anno si sceglie una zona
su cui indagare », spiega Zanotto
Contino, cantastorie e fondatore
dell’associazione. « Per l’anno 2009
la scelta è caduta sul territorio della
comunità collinare intorno al lago di
Viverone e la nostra proposta è stata
ben accolta sia dagli amministratori
che dalle associazioni locali ».
In questa edizione del progetto è
stata data particolare importanza al
momento della ricerca, resa volutamente
più visibile che negli anni
precedenti; l’asinella e il contastorie
hanno partecipato a cene conviviali,
agli incontri con pro loco e associazioni,
gruppi di anziani e vivaci
scolaresche.
« Siamo già arrivati al momento
della restituzione, alla data estiva di
Borgo d’Ale. In questo momento,
durante la festa per la raccolta delle
pesche, siamo contenti di poter incontrare
ancora una volta tutte le
persone che ci hanno accolto con
grande simpatia e affetto e ci hanno
offerto materiale prezioso da narrare. Innanzi tutto Giovanni Panniale,
che è stato una miniera inesauribile
a cui attingere ».
Quanto realizzato dai Viaggi con
l’Asino si rifà ad un’antica tradizione
piemontese: le Vijà, cioè le veglie,
le notti del mondo contadino passate
nella stalla, il locale più caldo della
cascina grazie alle mucche. Qui si
rammendavano gli abiti sgualciti, si
riparavano gli attrezzi rotti, si giocava
a carte ma soprattutto si raccontavano
fatti e leggende.
Quello di domenica è stato il sesto appuntamento del viaggio che ha già toccato in precedenza Viverone (per due volte), Palazzo Canavese, Azeglio e Settimo Rottaro. L’asinella e il cantastorie saranno a Maglione il 20 settembre e a Cossano il 4 ottobre.
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