cronaca nucleare economia e lavoro sport rubriche opinioni cultura e spettacoli Comuni sfoglia il giornale

Paola Olivero (Comunità Saluggese): con tutti i problemi che ci sono...

« Il Municipio è assediato dagli avvocati mentre loro spendono i soldi per le feste »

foto: Paola Olivero

Saluggia. (r.s.)    Paola Olivero, consigliera comunale del gruppo Comunità Saluggese, si dice fortemente preoccupata per la situazione che negli ultimi due anni si è venuta a creare in Municipio.

    « I saluggesi -sostiene- sono ormai spazientiti e delusi per tante promesse cadute nel nulla, con l’aggravante di tutti quei soldi delle “compensazioni nucleari” arrivati come manna dal cielo senza che Pasteris facesse nulla.    Perfino l’idea di trasformare a tutti i costi il teatro comunale in uffici (nonostante la petizione popolare depositata in Municipio) si è fermata: non sono riusciti neppure ad affidare il progetto e stanno addirittura pagando un legale per cercare di venire fuori dal cul de sac dove si sono infilati.
    Un altro legale lo stanno pagando per la Biblioteca, invece di metterla a posto e altri avvocati dovranno occuparsi delle vertenze sindacali con i dipendenti comunali, e delle ingiunzioni di pagamento chieste dai legali di fornitori che attendono invano di ricevere i pagamenti per i lavori svolti per il Comune.    Ecco dove vanno i soldi dei saluggesi.
    Poi c’è il fabbricato ex Quaglino che cade a pezzi, le strade che si disfano a ogni acquazzone e ogni volta che passa la spazzatrice (che sveglia pure la gente che dorme), ci sono le “grane” relative all’installazione di transenne, oggetto di un’altra petizione popolare, e del semaforo nella frazione (che sono finiti anche sul tavolo del presidente Masoero).
    Oggi c’è perfino un’indagine della procura a carico di un suo assessore ».

    « Ma il motto di Rinascita Saluggese -aggiunge Olivero- pare ormai “chi vuol esser lieto sia, del doman non v’è certezza!”.    Prossimamente il Paese dei Balocchi ospiterà di nuovo le feste del Fagiolo e di San Grato.    Spenderanno di nuovo 50 mila euro per far divertire gente che passa da Saluggia una volta e poi mai più? ».

    Cosa propone Comunità Saluggese?    « La nostra non è demagogia, noi le idee le abbiamo chiare.    Ci sono interventi che sono inderogabili, e i soldi ci sono.    La realizzazione della pista ciclabile fra Saluggia e Sant’Antonino e verso la Sorin, il recupero di aree verdi e spazio pubblico nella frazione, l’acquisizione di terreni nell’isolotto del Ritano per farne parco pubblico, il recupero dell’area Quaglino e del Teatro Comunale per quello che è, interventi per aiutare davvero le famiglie, i giovani e gli artigiani e molto altro ancora.    Non si può fare come minoranza?    Insisteremo.    Oppure diventerà parte del nostro progetto amministrativo ».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 3 del 1-lug-2009 )
[ PDF ] visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo