Crescentino. (g.c.) Era presente anche lui, giovedì sera, ad assistere al Consiglio comunale. Pur non avendo raggiunto il numero di voti sufficiente a garantirgli un seggio nell’assise, Mario Guida mantiene l’impegno preso nei confronti dei suoi elettori vigilando in silenzio sull’operato della nuova amministrazione. In silenzio neanche poi tanto: « Le chiacchiere stanno a zero e i fatti sono quelli che contano » ha infatti esordito nel suo comunicato stampa all’indomani della seduta consiliare. Fa riferimento all’elezione della commissione elettorale e dei sostituti. « Valori come l’onore, l’onestà intellettuale, l’onestà nei confronti della gente comune, l’appartenenza non esistono più. Neanche coloro che si sono dichiarati salvatori della correttezza, e sto parlando della sinistra radicale, hanno dimostrato fin da subito ciò che avevano dichiarato, protestando contro il triangolo dell’inciucio Pedrale- Tasso-Sinistra.,anzi, sono stati anche loro sostenitori e fautori delle tre nomine, avvalorate con il loro voto ieri sera ». La soluzione? La costituzione di Commissioni extra consigliari per ogni attività degli assessorati, in modo da rendere più partecipativa la democrazia. Conclude con un appello: « I tempi sono duri ed è ora di dire basta ai soliti affaristi: organizziamoci in un’associazione che controlli in modo intransigente l’operato del consiglio comunale. Solo così potremmo veramente far rispettare i nostri diritti ».
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