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Gente d'impresa

Da Tronzano il telecontrollo per le risaie e per i teatri

di Sara Bacenetti

Tronzano.    E' nata nel 2003, usufruendo degli incentivi regionali per l'imprenditoria femminile. è la SIS, Soluzioni Informatiche e Servizi, di Laura Zanforlin, ventottenne con la passione per l'informatica che ha saputo convertire questa sua attitudine in professione.

foto: Laura Zanforlin

    Da allora -spiega Laura- l'azienda è cresciuta e oggi collaborano con me sette validi professionisti autonomi offrendo alla clientela un servizio a tutto campo con progetti innovativi e di sicuro interesse.

    L'attività spazia in servizi informatici a vari livelli, dall'assistenza sui software gestionali, alla consulenza aziendale su personal computer, reti e sicurezza. L'elenco dei nostri servizi e applicazioni è lungo.

    Tra i più interessanti c'è quello della tele-gestione e del tele-controllo.    Grazie ad un modulo che sfrutta la tecnologia GSM (quella dei telefoni cellulari) possiamo eseguire il controllo remoto di qualsiasi evento legato alle centrali termiche, temperature ambientali, allarmi, accensione luci e quant'altro possa venire in mente.    Un sistema di controllo che, curiosamente, in origine era stato rivolto alle aziende risicole affinché potessero monitorare agevolmente il livello dell'acqua nelle risaie.

    Il suo utilizzo si è ben presto esteso a molti altri utenti come il Teatro Stabile di Nichelino, dove la nostra applicazione permette al guardiano di controllare, costantemente e comodamente dalla sua postazione, la centrale termica, il condizionamento, il rilevamento dei fumi e altri dati con la possibilità di intervenire in tempo reale.

  l'intervista    un nuovo progetto

« Proiettiamo la pubblicità su schermi LCD »

Uno dei vostri prodotti di spicco è il Publi-Box.    In cosa consiste?
    È una rete pubblicitaria di concezione avveniristica in grado di raggiungere il pubblico proiettando immagini statiche, animazioni e filmati su monitor LCD situati in punti strategici di grande passaggio.    Grazie alla dinamicità delle immagini trasmesse ed all'audio integrato, i monitor della rete Publibox sono in grado di attirare l’attenzione di chi staziona nell’area risultando una forma di pubblicità veramente efficace.

Di chi è stata l’idea di questo prodotto?
     Interamente nostra.    Abbiamo poi progettato l’hardware necessario, di cui facciamo l’assemblaggio dei componenti, e sviluppato il relativo software di gestione.

Come svolgete l’aggiornamento delle pubblicità?
    Per l’operazione di aggiornamento delle pubblicità trasmesse dai singoli monitor, la rete PubliBox si avvale delle più moderne tecnologie in campo di trasmissione dati via wireless.    Appoggiandosi alla rete Umts utilizzata dai telefoni cellulari i singoli monitor sono costantemente collegati al centro servizi che è in grado di aggiornare e controllare ogni singola unità in tempo reale.

Che vantaggi offre rispetto alla cartellonistica tradizionale?
    Raffrontata alla normale pubblicità il sistema Publibox si traduce nella possibilità di annullare tempi e costi logistici dell’affissione.    Stampa e posizionamento del cartellone pubblicitario diventano, così, azioni obsolete.    Il nostro centro servizi è oggi in grado di aggiornare centinaia di punti affissione nel tempo e con la semplicità di un click.

Quali applicazioni ha già avuto?
    Abbiamo installato una trentina di monitor nelle edicole di Novara e stiamo raggiungendo un accordo con un’importante azienda, produttrice di compattatori che vengono posizionati vicino ai centri commerciali per la raccolta delle bottiglie in PET e lattine, per l’installazione dei nostri monitor su questi macchinari.

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 32 del 1-lug-2009 )
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