Livorno Ferraris. (g.g.)
Il Le Grange non ce la fa
a rimanere in Promozione. Si è giocata domenica
21 la gara di ritorno dello
spareggio play-out per
evitare la retrocessione.
Dopo un risultato disastroso
nella gara d’andata
(4 a 0), la formazione
del tecnico Guala ha
disputato i playout contro
la Calamandranese,
riuscendo a mantenersi
sullo 0 a 0 per tutto il
primo tempo.
Al 12’ con
il cross di El Kharroubi
la formazione casalinga
punta verso l’area avversaria,
ma il tiro viene
deviato dal portiere. Pochi
minuti dopo risponde
Abdouni della Calamandranese,
che, su punizione
di Mezzanotte, rischia
di andare a rete. All’ultimo
minuto Lovati,
solo davanti a Cannella,
perde l’attimo e non insacca.
Nella ripresa un
primo gol avversario su
rigore, siglato da Bastianini,
apre i giochi. Ad
alimentare le speranze
dei tifosi una prima rete
alla mezz’ora su tiro di
De Marco, che già prima
aveva cercato la porta
avversaria, sbagliando
per un soffio.
Quindi il
raddoppio con Parrinello
che porta il risultato sul
2 a 1 per la formazione di Livorno Ferraris. Altro
rigore per la Calamandranese
realizzato da
Gai a dieci minuti dalla
fine. La squadra si sbilancia
perciò in attacco
a cercare di rinsaldare il
vantaggio, ma gli avversari
giocano d’astuzia e
con un contropiede vanno
a segnare la rete della
vittoria con Berta.
L’ultimo
guizzo della gara è di
Mezzanotte che da bordo
campo tenta la bomba
al 90’. Finisce 3-2 per
gli ospiti.
Delusione dell’allenatore
Guala, che commenta:
« una partita
di fine stagione, in cui
l’umore dei giocatori
non era certo dei migliori. Abbiamo avuto grossi
problemi con la rosa
a partire da gennaio,
quando per motivi economici
abbiamo dovuto
lasciare a casa alcuni tra
i giocatori più significativi. Al loro posto sono
entrati dei giovani della
Juniores, delle riserve,
che hanno minore esperienza
e qualità tecniche
inferiori ».
A parte un numero sparuto di titolari, il Le Grange ha dovuto arrangiarsi nel campionato di ritorno, e i risultati sono andati calando. Il tecnico ha deciso di lasciare la squadra: « avevo già avvisato la società -spiega Guala- che me ne sarei andato comunque fosse finita la stagione, sia che fossimo rimasti in Promozione che retrocessi in Prima Categoria. Preferisco star fermo qualche mese e dedicarmi alla famiglia ».
Livorno Ferraris. (g.g.) Il futuro del Le Grange nel prossimo campionato è sembrato per qualche giorno ancora incerto. La Calamandranese, contro cui ha diputato i play-out uscendone entrambe le volte sconfitta, pare abbia intenzione di rinunciare all’iscrizione in Promozione per la prossima stagione.
Gli alti costi dell’anno sportivo potrebbero consigliare di ripartire dalla categoria più bassa del calcio dilettantistico, la Terza Categoria. Se così fosse, un’altra squadra avrebbe la possibilità di iscriversi al suo posto. Il Le Grange, in quanto prima esclusa del suo girone, ha meditato in questi giorni su cosa fare, se rispettare il verdetto del campo e accettare la retrocesione in Prima Categoria, o tentare la carta del ripescaggio per tornare in Promozione.
È arrivata però una doccia fredda. Un recente comunicato del Comitato regionale della Federazione definisce le regole per i ripescaggi. In caso di fusioni o rinunce di società che dovrebbero partecipare ai campionati dalla serie D in giù, è possibile per qualsiasi squadra, anche se non ha titolo per accedere a una categoria superiore, chiedere di essere ammessa in loro vece.
La richiesta di ripescaggio non è però prevista se la formazione è stata retrocessa al termine della passata stagione sportiva. Il Le Grange dovrà dunque ripartire dalla Prima Categoria e conquistare la Promozione sul campo.
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