Saluggia. Con la cessione
di due delle cinque business
unit di Sorin Group, il Renal e il Vascular Therapy
(quest'ultima venduta a CID
proprio in chiusura 2008,
in dicembre) avvenuta durante lo scorso anno,
l'area
di produzione saluggese si
è trasformata in una realtà concentrata sulle valvole
cardiache, biologiche e meccaniche,
e sull'area dedicata
ai prodotti per il trattamento
e la diagnosi delle disfunzioni del ritmo cardiaco
(il Cardiac Rhythm Management), in particolare i pacemaker.
Nonostante i timori sul futuro stimolati dall'avvicinarsi
della scadenza della cassa
integrazione straordinaria
per i molti dipendenti, una
buona notizia c'è: proprio
nei giorni scorsi, il gruppo
Sorin ha annunciato l'ampliamento di un reparto produttivo di Saluggia.
La riorganizzazione che
abbiamo attuato nel corso
del 2008 -illustra Giorgio
Cottura, Vice President e
Human Resources della
divisione Heart Valves- ci
sta permettendo, in questa
prima parte dell'anno, una
visione positiva di quelli che
potranno essere i risultati
da conseguire nel corso del
2009. C'è la consapevolezza di aver attuato un piano
di riorganizzazione, sicuramente con aspetti dolorosi,
ma che sta dando un futuro
molto piè positivo al gruppo
e al sito di Saluggia.
L'anno
scorso l'accordo con i sindacati ha permesso di non
ricorrere alla soluzione della
mobilità (e quindi dei licenziamenti)
per le eccedenze
strutturali sia nell'ambito
del VT, ricordando che Sorin ha ceduto questa unità
al netto delle persone che
erano in eccedenza rispetto
alle esigenze del business, sia
nell'ambito delle valvole cardiache.
I dodici mesi di cassa
integrazione straordinaria
autorizzati dal Ministero del
Welfare erano legati a un periodo di crisi e scadranno ad
agosto. Il problema delle eccedenze
strutturali, quindi,
rimane e si riapre il confronto con il sindacato per capire come affrontare,
dopo
agosto, tale situazione.
Il
nostro gruppo -commenta
Cottura- ha pensato a un
importante investimento sul
sito di Saluggia che permetterà di ampliare la capacità
produttiva locale delle valvole biologiche (ormai, ad
oggi, satura), il cui mercato
registra notevoli crescite. Gli
azionisti hanno autorizzato
tale ampliamento, che sarà
in grado di raddoppiare
addirittura la capacità produttiva attuale,
permettendo
così di raggiungere un nuovo
accordo con il sindacato, siglato mercoledì
pomeriggio
presso l'Unione Industriale
di Vercelli, che prevede la
presentazione di un'istanza
al Ministero per ottenere un
periodo di cassa integrazione guadagni
straordinaria
per ristrutturazione per due
anni.
Il provvedimento è
necessario per gestire i cambiamenti che apporteremo
nel reparto valvole, con una
temporanea sospensione
dell'attività produttiva, verso
la fine di quest'anno. Grazie
a questo programma di investimenti possiamo evitare di
discutere oggi con il sindacato su come gestire le residue
eccedenze strutturali relative
al periodo di crisi, evitando
quindi di parlare di soluzioni traumatiche,
rinviandole
eventualmente di due anni,
periodo futuro in cui però
ipotizziamo di avere uno
scenario economico italiano
e internazionale diverso e di
aver superato questo periodo di pesante crisi .
L'ampliamento previsto, quindi, potrà avere anche la capacità di riassorbire le eventuali residue eccedenze strutturali. In prospettiva, dunque, anche nuovi posti di lavoro a Saluggia.
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