Bianzè.
(a.lep.)
La festa
della Confraternita della
SS. Trinità per il 400° anniversario
dalla sua istituzione
non si è fermata malgrado
il maltempo. Il priore della
manifestazione è raggiante:
« E’ stato un successo a tutto
tondo –racconta–. Bambini,
prelati, famiglie, giovani,
anziani. Tutto il Paese e non
solo ha partecipato ed è la
dimostrazione che le confraternite
oggi sono vive e
possono ancora trasmettere
qualcosa di positivo pur
essendo associazioni laiche. Abbiamo richiamato l’attenzione
della gente che indubbiamente
sente ancora
e apprezza la validità delle
nostre intenzioni ».
Alla manifestazione
hanno preso
parte don Gianluca Gonzino,
delegato dell’Arcivescovo per le Confraternite,
don Elio Grosso, parroco
di Bianzè e Cappellano della
Confraternita della SS.
Trinità di Bianzè, i bambini
delle scuole elementari e
medie e i bambini dell’asilo.
Dopo la benedizione del
nuovo gonfalone (offerto
dalla famiglia del Confratello
Cav. Francesco Nicosia)
e della nuova lapide in
marmo (donata dal priore
della festa) con i nomi dei
benefattori, si è avviata
una solenne processione
preceduta dalla croce della
Santissima Trinità e seguita
dalla Banda musicale
di Livorno Ferraris.
Molte le case addobbate lungo il percorso. Per quattro nuovi confratelli si trattava della prima cerimonia pubblica. Al termine della messa la Confraternita di Bianzè ha offerto un brindisi nei giardini del Palazzo Comunale in collaborazione con la Pro Loco, che ha curato anche l’eccellente banchetto medioevale servito agli oltre 200 partecipanti.
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