Livorno Ferraris.
(r.l.)
La Giunta comunale ha
autorizzato la realizzazione
del restauro del cimitero
di Castell’Apertole
su richiesta di Guglielmo
Boggio Sella, procuratore
delle tre società “Castellapertole
srl”., “Michelina
srl” e “Delle Grange srl”.
L’opera verrà realizzata
su iniziativa privata, come
scomputo degli oneri di
costruzione che le società
hanno richiesto per la costruzione
e il restauro di
un immobile nella frazione,
accollandosi quindi in
cambio l’onere dei lavori
di recupero e restauro conservativo
del cimitero di
proprietà comunale.
Al Comune, insieme alla
richiesta, sono infatti stati fatti pervenire il progetto e
la relativa stima delle opere,
oltre alla pratica inoltrata
presso la Soprintendenza per i Beni Architettonici ed
il Paesaggio del Piemonte. La richiesta è stata valutata
dall’ufficio tecnico comunale,
che ha analizzato lo
stato conservativo dell’opera
cimiteriale, che versa
infatti in cattive condizioni di conservazione e necessita
effettivamente di un
importante intervento di
recupero e conservazione. La costruzione ha infatti
una particolare conformazione
architettonica a pianta
rotonda, che lo rende un
elemento caratteristico e
tipico del paesaggio risicolo
locale.
Continua quindi il rilancio e la valorizzazione dei vari edifici presenti nella frazione livornese, che da qualche tempo è diventata crocevia di valide iniziative imprenditoriali volte al recupero di edifici storici, di tradizioni contadine e sacre e hanno visto fiorire numerose attività che attraggono a Castell’Apertole visitatori e clientela durante tutto l’anno.
visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo