Moncrivello.
(r.m.)
Il
sindaco Gianni Carlino
ha aperto la seduta con
« un saluto e un augurio
ai neoconsiglieri », esprimendo
« compiacimento
per il ringiovanimento del
Consiglio ».
Presentando
le linee programmatiche
dell’Amministrazione,
Carlino ha poi elencato i
tre concetti fondamentali
su cui si basa: « soddisfare
i bisogni della comunità,
rispettare leggi e regolamenti
ed essere finanziariamente
sostenibili ». Il
sindaco ha concluso il suo
intervento ricordando
che « come sempre, come
negli anni scorsi, siamo
disponibili ad ascoltare
tutti, e speriamo che da
parte di tutti ci sia una
collaborazione leale ».
Per il gruppo “Insieme
per Moncrivello” è intervenuta
anche la vicesindaco
Dina Curto Monge:
« l’esito del voto - ha detto
- è noto a tutti. Ognuno
ha il proprio ruolo;
quello scaturito dalle
urne è per noi il ruolo
della maggioranza che
vogliamo rappresentare
come sempre in nome
dei nostri elettori. Ogni
altra chiave di lettura dei
risultati è frutto di mere
fantasie personali ».
La campagna elettorale
-ha aggiunto Curto
Monge- è stata « improntata
ancora una volta, e in
modo più accentuato, su
accuse, calunnie e intimidazioni »; una modalità di
confronto « sulla quale è
bene ritornare e che occorre
sempre tenere presente,
in quanto non abbiamo
dato un grande segno di
onestà intellettuale e tantomeno
di correttezza politica ». L’esortazione è, « con
lo sforzo e la volontà di
tutti, ricostruire quei rapporti
che si sono incrinati
in maniera evidente. Non
mischiamo la vita amministrativa
con quella sociale,
gli schieramenti opposti
che ci sono stati in campagna
elettorale non dovrebbero
intaccare i rapporti
personali ». La vicesindaco
auspica « da parte di tutti,
io compresa, una serena
collaborazione con i gruppi
di opposizione, cercando di mantenere sempre
un tono di discussione intelligente
e misurato ».
L’auspicio di Curto
Monge è stato disatteso da
un consigliere del suo stesso
schieramento, il quale
dopo aver dichiarato che
« gli organi di stampa ci
davano perdenti in partenza » [quali organi di stampa
non l’ha detto, ndr] si è
mostrato dispiaciuto: « purtroppo
molti elettori non
hanno votato la nostra lista
perché abbagliati da spot
e menzogne ».
Immediata
la reazione di Pissinis, che
ha chiesto conto dell’affermazione:
« dal momento
che le liste erano tre, vorrei
sapere se quando parla di
“falsità e menzogne” si riferisce
a noi o alla lista di
Piero Santià, e quali sarebbero
queste menzogne ». Non ha ricevuto risposta.
Taciturna e amareggiata l’assessore Anna Maria Ferraris, a cui è stata assegnata la delega ai servizi sociali, che a margine della riunione commenta: « se uno non conosce la realtà di Moncrivello, viene a sentire il Consiglio e crede a tutto quello che le opposizioni dicono contro di noi, esce dall’aula con l’impressione che questo paese sia governato da un’Amministrazione di delinquenti ».
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