Livorno Ferraris.
(l.li.) Prendono corpo,
dopo la fase di ricerca storica, individuazione
e schedatura fotografica dei punti di
interesse presenti a Livorno, i progetti del
gruppo di lavoro Strada Liburnasca. L’iniziativa è tra le prime messa a punto
grazie al piano strategico per la tutela e valorizzazione
del territorio, sottoscritto da
numerose associazioni e gruppi di volontariato
locali, fra cui “Strada Liburnasca”, e
dal Comune di Livorno.
A parlarci del progetto è Elena Furini, operatore dei beni culturali, attiva nel
gruppo di lavoro reti ecologiche e coordinatrice
del nuovo ramo del piano in qualità
di ideatrice e referente del progetto Strada Liburnasca-Via Francigena.
“Lo scopo di questo filone del progetto –
spiega - è lo studio e la ricerca sul passaggio
della Via Francigena in territorio vercellese. La ricerca ed il recupero di informazioni
storiche su luoghi e punti di interesse
legati alla Strada Liburnasca, la loro valorizzazione
e soprattutto la divulgazione. La nostra idea è stata quella di attingere a
queste notizie presenti nei libri e legarle ai
luoghi esistenti in paese, creando un itinerario
di visita che rendesse tutto davvero
fruibile e visibile da parte di tutti”.
Alcuni luoghi saranno valorizzati e resi
visibili grazie al fatto di trovarsi già lungo
gli itinerari della “Strà d’la Lòla”, percorso
ecologico nato nel 2005, mentre verrà creato
un nuovo itinerario legato specificatamente
alla Strada Liburnasca. Il gruppo di lavoro inoltre sta ampliando
la propria rete di contatti ed attività comuni
con altre associazioni territoriali (Amici
della via Francigena di Vercelli e Amporium
di Lamporo in primis).
Fra i progetti futuri del gruppo di lavoro Strada Liburnasca la realizzazione di un ostello e un progetto di conoscenza della storia antica di Livorno Ferraris, rivolto a tutta la popolazione e, in primis, alle scuole.
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