Livorno Ferraris.
(r.l.) Si apre con un minuto di
silenzio in memoria delle
vittime del terremoto
d’Abruzzo, il Consiglio
comunale del 30 aprile,
l’ultima seduta prima delle
elezioni amministrative
del prossimo giugno.
La proposta di devolvere
il gettone di presenza
dei consiglieri, avanzata
dal capogruppo di minoranza
Maria Antonietta
Aimone, in favore della
raccolta a sostegno della
ricostruzione post terremoto
è stata subito accolta
all’unanimità da tutta l’assemblea
consiliare. All’ordine del giorno,
approvato a fine discussione
coi soli voti della maggioranza
in consiglio, il
conto consuntivo del bilancio
2008 e la prima variante
di assestamento al
bilancio 2009.
Ad illustrare il documento,
che chiude così
l’anno economico finanziario
2008 è il sindaco
Renzo Masoero, titolare
della delega al bilancio. Il conto consuntivo si
chiude con un corposo
avanzo di amministrazione,
che si assesta su 693
mila euro, di cui 193 mila
effettivi al 31 dicembre
2008 e ulteriori 500 mila
euro di contributi derivanti
dalla convenzione
con la centrale E.On, inseriti
a bilancio a fine dicembre
e per questo non
ancora utilizzati.
Il totale delle entrate è
pari a 5 milioni 994 mila
euro, nei quali sono da segnalare
l’importante capitolo
delle entrate tributarie,
1 milione 578 mila
euro di cui la parte maggiore deriva dai tributi ICI,
le entrate extra-tributarie
per 689 mila euro, gli investimenti
per oltre 2 milioni
189 mila euro e 400
mila euro derivanti da
prestiti. Le spese correnti si assestano
invece in 2 milioni
623 mila 482 euro, di cui
oltre 2 milioni 154 mila
sono le spese in conto capitale,
cioè le spese per investimenti.
Il conto consuntivo portato
al varo del Consiglio
comunale da Masoero, è
quindi la conseguenza di
quanto impostato in sede
di bilancio di previsione
2008 ed appare coerente e
con la giusta copertura finanziaria.
E’ toccato al consigliere
di minoranza Aldo Maina,
esprimere le proprie
osservazioni in merito ai
numeri del conto consuntivo
proposto da Renzo Masoero:
“il rendiconto di gestione
2008 evidenzia come si
passi da valori di avanzo
di amministrazione fisiologici,
193 mila euro, ad una
cifra enorme non utilizzata
pari a 693 mila euro”,
è l’incipit delle osservazioni
di Maina “al contempo
di un aumento delle spese
correnti preoccupante,
più 443 mila euro, oltre
il 20% in più rispetto agli
anni precedenti”.
Fra i capitoli di spesa in maggiore crescita, Maina evidenzia le spese sostenute per il personale: se da un lato Masoero si difende dicendo che “sono aumenti obbligatori previsti dagli adeguamenti contrattuali” Maina sottolinea come “i maggiori costi per le spese del personale dipendono in realtà dai compiti che vengono assegnati ai vari dipendenti comunali, in particolare faccio riferimento al ricorso eccessivo agli straordinari cui sono stati chiamati in occasione delle varie manifestazioni” conclude Maina, che giustamente ricorda la necessità di retribuire il lavoro straordinario ma che auspicherebbe l’utilizzo per le suddette manifestazioni dei volontari delle varie associazioni operanti a Livorno, con un notevole abbattimento dei costi per l’organizzazione.
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