Lamporo. Un secolo tutto trascorso in paese. Lunedì
11 maggio Lamporo ha festeggiato la sua prima centenaria,
la signora Teresa Bosso.
I parenti, l’Amministrazione comunale
e tutta la comunità lamporese hanno voluto portare
omaggio alla donna, madre dell’ex sindaco Savina, che ha
compiuto100 anni. Così alle 15.30 don Francesco ha celebrato la messa nel
cortile della casa della festeggiata e al termine è seguito un
rinfresco per tutti i cittadini a cui hanno partecipato anche
alcuni esponenti dell’Amministrazione, il sindaco Franco Raviolo
e gli assessori Marina Depolis e Mario Ceolin, che hanno
omaggiato Teresa di un mazzo di fiori.
Ma non sono stati
gli unici ad avere avuto questa idea: infatti molti lamporesi
hanno inviato o portato mazzi di fiori: « Ne abbiamo ricevuti
31 – commenta Savina Bosso –, siamo veramente commossi
dal grande interesse che è stato riservato a nostra madre e
da questa grande dimostrazione di affetto. Ringraziamo tutti
quelli che ci sono stati vicini, a cominciare dall’Amministrazione. È stata veramente una bella giornata ».
Quella di Teresa Bosso non è stata certamente una vita
facile: nel 1957 a soli 48 anni è infatti rimasta vedova con
due figlie (Savina e Clementina) e « ha dovuto tirarsi su le
maniche – come racconta Savina –, c’era da lavorare in
campagna e da portare avanti l’osteria... Sicuramente è
sempre stata una donna energica e molto autoritaria, ma
allo stesso tempo una persona allegra ».
« Non dimostra i suoi anni », commenta il sindaco. A tutt’oggi infatti la centenaria gode di buona salute, cammina seppure un po’ a fatica a causa dei problemi alle ginocchia ed è ancora lucida. « Purtroppo – continua – non vede molto e fa fatica a guardare la televisione e a leggere il giornale. Quando era giovane non aveva tempo da perdere, ma leggere era una delle cose che più le piaceva fare ».
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