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Inaugurate le targhe commemorative dei parroci don Comoglio e don Avetta

di Roberto Biscaldi
foto: parroco, sindaco, assessori, rappresentanti di associazioni alicesi...

Alice Castello.    Una delle ultime manifestazioni organizzate dell’assessorato comunale alla cultura prima della fine del mandato è stata l’inaugurazione, nel pomeriggio di sabato 9 maggio, delle targhe commemorative in memoria di due parroci che hanno lasciato un segno tangibile in paese.

    Don Comoglio, “prete sanguigno”, che ha saputo guidare per anni la parrocchia di Alice con piglio e sicurezza, e don Avetta, prete più spirituale, dolce, che amava Alice Castello sopra ogni cosa.    Presenti il sindaco Petrino, vari assessori, le associazioni alicesi e don Enzo, parroco di Alice Castello e Cossano, oltre ad alcuni parenti di don Comoglio, ed i nipoti di don Avetta.

    Dopo una introduzione basata su ricordi, momenti e aneddoti dei due parroci, ricordati in maniera molto sentita, da Lodovico Ellena, don Enzo ha benedetto le targhe, ricordando i due parroci, con parole intense.    Si è ricordato don Avetta, che ad Ivrea, ormai in pensione, e che, a chi gli chiedeva come si trovava, lui rispondeva semplicemente che si trovava bene, ma che dalla sua finestra non si vedeva Alice Castello.    Un modo per dimostrare l’immenso amore per questo piccolo paese e per gli alicesi che lo avevano amato, ricambiati da lui.

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 18 del 15-mag-2009 )
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