Saluggia.
(r.s.) Il Consiglio
comunale ha esaminato,
nella seduta del
30 aprile, il rendiconto di
gestione e il bilancio consuntivo
2008. Nell'occasione
il Gruppo Misto
(Renato Bianco, Giovanni
Caglioti e Ferdinando
Anselmino) ha presentato
un documento in cui,
analizzando i vari settori
di attività, critica l'operato
dell'Amministrazione
Pasteris e chiede le dimissioni
del vicesindaco
Costanzo Rosa.
« Dall’esame di ciò che
si era impegnata
a fare nel
2008 - hanno
affermato i
tre - confrontato
con ciò
che poi è stato realmente
realizzato, si capirà
se questa maggioranza
è affidabile, seria ed in
grado di garantire alla
cittadinanza un punto di
riferimento credibile in
questo momento di grave
congiuntura sociale
ed economica. Dallo Stato sono arrivati
quasi 6 milioni di
euro. I compaesani ci
chiedono cosa ne è stato
fatto, perché, nonostante
tutte queste risorse
economiche, Saluggia e
Sant'Antonino non hanno visto nessun miglioramento
significativo. Fa
molta impressione leggere
i numeri
dati da sindaco
e vicesindaco
relativamente
agli
investimenti
per opere pubbliche che
“non si vedono”. È quindi
importante fissare in
modo certo cosa è stato
fatto e ciò che, invece è
stato solamente “detto”. Nel fare ciò, vogliamo
prendere esempio dalla
rappresentazione teatrale
che i ragazzi dell’Oratorio
di Saluggia hanno
portato in scena nei giorni
scorsi. Il messaggio
che ci hanno trasmesso
è che dobbiamo guardare
alle cose reali e non
solo alla loro rappresentazione
scenica. Il titolo
della loro pièce, “Reality
Sciò”, vuole proprio
metterci in guardia dalle
tante rappresentazioni di
pura immagine finalizzate
solo alla ricerca di audience,
senza alcuna base
di contenuti concreti. Ci
sembra che, ancora un
volta, i ragazzi abbiamo
fatto scuola agli adulti”.
Per confrontare quanto
la giunta ha realizzato
nel 2008 rispetto a ciò
che si era impegnata a
fare, il Gruppo Misto
ha utilizzato come base
la relazione che il vicesindaco
Rosa presentò
al Consiglio comunale
in occasione dell’approvazione
del bilancio di
previsione 2008. Per la
stragrande maggioranza
dei temi analizzati, i tre
hanno sintetizzato il loro
giudizio nell'espressione
“obiettivo fallito”.
« Nella relazione di presentazione
al Consiglio
comunale del bilancio
2008 - sottolineano - il vicesindaco
Rosa scriveva:
“il successo o l’insuccesso
dell’attività di questa
Amministrazione, si misureranno
con il livello di
avvicinamento dei risultati
ottenuti agli obiettivi
prefissati”. Rosa, nel corso
dello stesso Consiglio
comunale, annunciava
con grande enfasi che,
qualora non avesse raggiunto
gli obiettivi fissati
con il bilancio,
non avrebbe
esitato a dimettersi. L’inconsistenza
dei risultati
raggiunti e il vertiginoso
calo del consenso dei
concittadini, non lascia
molto spazio alla fantasia
e se gli impegni assunti
non sono una burletta,
pensiamo - dicono Bianco,
Caglioti e Anselmino
-che da domani Marco
Pasteris si debba cercare
un altro vicesindaco.
Quanto appena descritto
evidenzia un quadro
desolante delle nostre
Saluggia e Sant'Antonino
ad opera di una maggioranza
inconcludente e
pasticciona ».
« Purtroppo i guai non
vengono mai da soli. Tornando a citare Rosa,
nella relazione al bilancio
di previsione 2008 il
vicesindaco commenta le
modalità di realizzazione
degli obiettivi gestionali e
dice “trattasi di obiettivo
non facile né semplice, se
confrontato con il trend
operativo offerto dagli
uffici comunali negli ultimi
lustri: occorre un
netto cambio di marcia,
l’abbandono di prassi e
diritti defaticanti, una
dedizione al lavoro incondizionata,
accompagnata
da un aggiornamento
professionale
continuo...”.
Sembra che Rosa stia disegnando le caratteristiche che hanno reso famoso Aleksej Grigor'evic Stachanov minatore sovietico ed Eroe del Lavoro Socialista. Se, invece, voleva riferirsi al personale dipendente del Comune, ha sbagliato tutto, perché grazie al suo piccone è riuscito a distruggere ogni principio di organizzazione e grazie al suo intervento, oggi la macchina comunale è alla completa paralisi ».
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