Saluggia.
(g.a.) Non
sono solo le distanze corte
ad essere appannaggio
degli atleti di Podismo di
sera. Questa volta parliamo
di trail-running e maratona.
Domenica 26 aprile
Franco Longo, grande
appassionato di trail-running
ha completato sotto
una pioggia battente i 51
Km della gara denominata
Trail des Balcons
d’Azur, svoltasi a Mandelieu
La Napoule (Costa
Azzurra).
Sono le stesse parole
dell’atleta saluggese a descrivere
la gara portata
a termine in condizioni
meteorologiche proibitive
con il tempo di 8h05’31”:
“La gara contempla 2.400
metri di dislivello positivo
ed altrettanti di negativo,
trattandosi di un anello e
si svolge al 60% su sentieri,
al 35% su strade
sterrate comunque non
accessibili alle auto ed al
5% su asfalto. Mi sono
iscritto alla Ultra e sono
curioso di mettermi alla
prova su un percorso così
lungo e difficile.
Si parte alle 7,20 dalla
spiaggia di fronte al Castello
di La Napoule in
circa 250 persone, tutti
attrezzati di formidabile
entusiasmo e zainetto
che contiene il materiale
obbligatorio che viene verificato e deve essere portato
per tutta la gara. Ci viene dato anche un
sacchettino da attaccare
allo zaino per riporre le
carte delle varie barrette,
integratori, gel che vengono
consumati, in quanto
il rispetto dell’ambiente
è un dogma delle gare
di trail.
Tutti i trailer scrutano il
cielo nero che per la giornata
non promette altro
che pioggia, ma, incrociando
le dita, la partenza
è asciutta. Pia illusione:
dopo mezz’ora comincia
una pioggerellina sottile
che alla fine della prima
delle quattro grandi salite
della giornata diventa
torrenziale, con raffiche
di vento che pregiudicano
addirittura l’equilibrio.
I posti sono di una bellezza
indescrivibile e mitigano
il disagio di condizioni
climatiche estreme. Dalla partenza all’arrivo
il percorso mantiene
una bellezza grandiosa,
ma la componente di
difficoltà diventa quasi
proibitiva. Percorriamo
in salita e discesa sentieri
che sono torrenti di acqua,
ma sto molto bene e
sono gasato dall’idea che
alla spiaggia di La Napoule
mi aspettano mia
moglie, i miei figli, i miei
suoceri... una scalinata in
discesa e una spiaggetta,
altre scale ed altre spiaggette,
il castello davanti
a noi, ultimo spruzzo di
un’onda, ultima curva,
sento gridare “papà”, saliamo
correndo gli ultimi
dieci scalini e tagliamo il
traguardo dopo 8 ore 5
minuti e 30 secondi, 148 su 213 arrivati”.
Altra avventura quella di Giorgio Masetto, il quale, in occasione della maratona del riso, mentre il gruppo ha partecipato alla meno impegnativa 10 Km, ha scelto di mettersi alla prova, per la prima volta sulla più lunga distanza dei km 42,195. La scelta è stata premiata in quanto Masetto ha chiuso brillantemente la sua prima maratona con l’ottimo tempo di 3h33’24”, piazzandosi 98° su 351 partecipanti, risultato che l’ha lasciato ampiamente soddisfatto e soprattutto con la voglia di ripetere l’esperienza e magari di condividerla con altri del gruppo.
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