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 Podismo   Masetto alla maratona del riso

Il saluggese Franco Longo al Trail des Balcons d’Azur,
ultramaratona di 51 km

foto: Giorgio Masetto

Saluggia. (g.a.)    Non sono solo le distanze corte ad essere appannaggio degli atleti di Podismo di sera.    Questa volta parliamo di trail-running e maratona.

    Domenica 26 aprile Franco Longo, grande appassionato di trail-running ha completato sotto una pioggia battente i 51 Km della gara denominata Trail des Balcons d’Azur, svoltasi a Mandelieu La Napoule (Costa Azzurra).

    Sono le stesse parole dell’atleta saluggese a descrivere la gara portata a termine in condizioni meteorologiche proibitive con il tempo di 8h05’31”: 

    “La gara contempla 2.400 metri di dislivello positivo ed altrettanti di negativo, trattandosi di un anello e si svolge al 60% su sentieri, al 35% su strade sterrate comunque non accessibili alle auto ed al 5% su asfalto.    Mi sono iscritto alla Ultra e sono curioso di mettermi alla prova su un percorso così lungo e difficile.

    Si parte alle 7,20 dalla spiaggia di fronte al Castello di La Napoule in circa 250 persone, tutti attrezzati di formidabile entusiasmo e zainetto che contiene il materiale obbligatorio che viene verificato e deve essere portato per tutta la gara.    Ci viene dato anche un sacchettino da attaccare allo zaino per riporre le carte delle varie barrette, integratori, gel che vengono consumati, in quanto il rispetto dell’ambiente è un dogma delle gare di trail.

    Tutti i trailer scrutano il cielo nero che per la giornata non promette altro che pioggia, ma, incrociando le dita, la partenza è asciutta.    Pia illusione: dopo mezz’ora comincia una pioggerellina sottile che alla fine della prima delle quattro grandi salite della giornata diventa torrenziale, con raffiche di vento che pregiudicano addirittura l’equilibrio.

    I posti sono di una bellezza indescrivibile e mitigano il disagio di condizioni climatiche estreme.    Dalla partenza all’arrivo il percorso mantiene una bellezza grandiosa, ma la componente di difficoltà diventa quasi proibitiva.    Percorriamo in salita e discesa sentieri che sono torrenti di acqua, ma sto molto bene e sono gasato dall’idea che alla spiaggia di La Napoule mi aspettano mia moglie, i miei figli, i miei suoceri... una scalinata in discesa e una spiaggetta, altre scale ed altre spiaggette, il castello davanti a noi, ultimo spruzzo di un’onda, ultima curva, sento gridare “papà”, saliamo correndo gli ultimi dieci scalini e tagliamo il traguardo dopo 8 ore 5 minuti e 30 secondi, 148 su 213 arrivati”.

    Altra avventura quella di Giorgio Masetto, il quale, in occasione della maratona del riso, mentre il gruppo ha partecipato alla meno impegnativa 10 Km, ha scelto di mettersi alla prova, per la prima volta sulla più lunga distanza dei km 42,195.    La scelta è stata premiata in quanto Masetto ha chiuso brillantemente la sua prima maratona con l’ottimo tempo di 3h33’24”, piazzandosi 98° su 351 partecipanti, risultato che l’ha lasciato ampiamente soddisfatto e soprattutto con la voglia di ripetere l’esperienza e magari di condividerla con altri del gruppo.

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 41 del 15-mag-2009 )
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