Lo stile è quello onirico, visionario e immaginifico che già
aveva caratterizzato i contenuti di Fabulario e Le stagioni.
Giovanni Tamburelli, questa volta in coppia con Alessandra
Ruffino, conferma la sua tipicità narrativa in Dedizioni, elegante
volumetto edito da L’Obliquo in tiratura limitata.
Gli autori propongono trenta micro-racconti,
suddivisi in
tre capitoli evocativi della Divina Commedia dantesca (Beatorum
sedes, Purgatorii sedes e Sceleratorum sedes). Fin da
subito la lettura offre dei contenuti inaspettati, adatti
ad un pubblico maturo privo di false pruderie e che sappia
andare oltre alla superficialità delle cose.
Apprezzabile l’attenta ricerca degli equilibri delle singole
parole (unite spesso in un’eufonica cadenza poetica: « Sogguardava
l’esterno di sotto ad un cappello » e « Il furbesco
gattone meditava pensoso come una
grossa Luna che travàsi le notti una ad
una ») che creano un’armoniosa sonorità
d’insieme sebbene, a volte, si intersechino
a passi che si distaccano dalla
modulazione d’insieme:
« Non ricordo
come fu, ma la vettura si mise in marcia
e dopo un salto vertiginoso precipitammo
nel Lago ».
Al di là delle tematiche, è la scelta
degli autori di concludere il flusso narrativo
dei brevi racconti forse troppo
nettamente a lasciare nel lettore la
sensazione che potevano essere ulteriormente
sviluppati (« Assente, me ne rimasi così impietrito e
freddo come l’impronta fossile d’un trilobite » e « Pietro restò
rigido e fremente. I punti di sutura si erano staccati »).
Giovanni Tamburelli (1952) vive e lavora a Saluggia. Il suo
esordio poetico risale al 1981 con la pubblicazione della raccolta
« Le stagioni » a cui sono seguite La creazione, Codice amaro,
Gattomanzia e Il destino. Oltre alla scrittura si occupa di pittura e
scultura esponendo in varie sedi italiane e internazionali.
Alessandra Ruffino è dottore di ricerca all’Università di Torino e membro del Centro Studi Archivio Barocco dell’Università di Parma. Ha pubblicato studi su Andreini, Lubrano, Faldella e Patrizia Valduga, ha collaborato con alcuni musei piemontesi, tra cui la Fondazione Accorsi di Torino e il Museo Borgogna di Vercelli, e diretto due edizioni della manifestazione “Fontanellato specchio d’arte”.
Giovanni Tamburelli e Alessandra Ruffino
Dedizioni
Editore: L’Obliquo
Prezzo di copertina: 11 euro
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