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 Promozione   Squadra ancora sconfitta, classifica preoccupante

Pola (Le Grange): « non ci arrendiamo finchè la matematica non ci condanna »

Livorno Ferraris. (p.pulc)    Non c’è pace per la compagine del presidente Pola, sconfitta ancora nelle ultime tre partite.

    Dopo aver perduto per 2-1 in casa contro il Monferrato, la formazione rosso-azzurra ha patito altri due stop in trasferta, rispettivamente nella gara di recupero con la Libertas Carisio per 1-0 e, con il medesimo risultato, contro la Vignolese.

foto: Pier Carl Pola

    I ragazzi di mister Guala hanno giocato una buonissima gara interna il 3 maggio contro il forte Monferrato, portandosi addirittura in vantaggio con De Marco, per poi venire raggiunti sul pareggio a metà ripresa.

    « La sfortuna ci perseguita sistematicamente – commenta l'allenatore – poiché dopo aver giocato una buona partita contro una formazione decisamente forte, avremmo almeno meritato il pari ».    La beffa, infatti, è arrivata nel finale, all’ultimo minuto di recupero, a causa di una sfortunatissima deviazione nella propria porta di Arduino.

    Per la cronaca, il Le Grange stava giocando in dieci da oltre mezz’ora per via dell’espulsione di Manachino: « La società contesta l’operato arbitrale – spiega il presidente Pola – alla luce degli ultimi episodi che ci hanno coinvolto.    Sosteniamo che il comportamento della classe dei direttori di gara non sia adeguato alla categoria: tutte le società devono concorrere ad armi pari, mentre in questo modo il nostro campionato è stato macchiato di colpe non sempre imputabili a noi.    Siamo stati seri e pacati fino a poche giornate fa, ma la perseveranza di certi arbitri nel volersi evidenziare, estraendo cartellini secondo casualità e non secondo oggettività, ci sta rovinando il lavoro ».

    Nell’occasione della partita di recupero del 6 maggio contro il Carisio, il Le Grange ha fatto tutto ciò che poteva per cercare di non perdere altri punti, ma anche qui è bastata una sola rete avversaria per mettere in ginocchio la compagine nostrana, che si era ben comportata, mostrandosi però sterile in zona offensiva.    La terza sconfitta consecutiva è arrivata domenica scorsa, nella gara con la Vignolese: per l’occasione, solo 15 sono stati i convocati a disposizione di Guala (peraltro assente giustificato a causa di impegni familiari), e un diverbio interno (rientrato dopo le debite spiegazioni) che ha visto coinvolto il segretario Dattrino ha turbato un po’ gli animi.

    Anche in questa circostanza i livornesi sono scesi in campo determinati e concentrati, sintomo che la volontà di provarci è ancora nel sangue dei giocatori, ma purtroppo la sterilità in attacco penalizza molto la squadra livornese: « È vero – aggiunge il presidente – non siamo pericolosi sotto porta, ma la sconfitta a Vignola è stata viziata da un fuorigioco non segnalato: il rigore contro di noi era netto, ma l’azione di gioco andava fermata prima ».

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 35 del 15-mag-2009 )
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