Saluggia.
(r.s.) Su richiesta
di cinque consiglieri
di minoranza
(Anselmino, Bianco, Caglioti,
Olivero e Pozzi)
presentata il 4 maggio,
il sindaco Pasteris ha dovuto
convocare una riunione
urgente del Consiglio
comunale.
La seduta
si terrà lunedì 18 in un
orario insolito: le 10 del
mattino. All'ordine del
giorno c'è la richiesta dei
consiglieri di istituire una
“commissione di inchiesta
e controllo”, approvarne
il regolamento e
nominarne il presidente. La commissione, se
sarà costituita, dovrebbe
avere il compito
di verificare l'operato
dell'Amministrazione e
le procedure adottate
nell'assegnazione di incarichi.
« Non era mai
successo, nella storia del
Comune di Saluggia, che
un gruppo di minoranza
avesse dubbi sull’operato
della maggioranza ed
arrivasse a chiedere la
costituzione di una commissione
con il compito
di controllare ciò che è
stato fatto, per verificare
se sono state compiute
scorrettezze o altro.
Dall'inizio della legislatura
- spiegano i consiglieri
del Gruppo Misto - la
Giunta Pasteris sta cercando
di assegnare incarichi
a professionisti... ad
ogni costo. Però, alla prima
situazione concreta, è
già nei guai. Vorrebbero
trasformare il Cinema in
uffici comunali; in Consiglio
abbiamo chiesto che
si facesse un piano complessivo
e che la decisione
venisse presa solo dopo
aver stabilito cosa fare
dell'attuale Municipio e
del Centro Settia.
Sembrava
un'idea condivisa
da tutti, e infatti è stata
approvata all'unanimità. A distanza di quasi due
anni non abbiamo più
saputo nulla e la Giunta
sta “trafficando” per assegnare
l'incarico per la
progettazione dei lavori. L'unica decisione presa
fino ad oggi è stata quella
di non decidere nulla;
dopo aver fatto passare
due anni, sembra che il
sindaco abbia partecipato
al "gioco dell'oca"
e che abbia imbroccato
un "torna alla partenza". Secondo noi in questo
periodo sono state fatte
cose che non ci hanno
convinto e che è giusto
che vengano chiarite ».
« Perché - chiedono - ci è stato impedito di avere copia dei documenti? Perché non ci è stato messo tutto a disposizione? Perché nascondere atti che riguardano lavori che non sono condivisi da tutti e che costeranno alle casse comunali circa un milione di euro? Il compito delle minoranze è quello di controllare e verificare l’operato della maggioranza. È strano che si cerchi di impedirci di fare il nostro lavoro. Se tutto è in regola, non sarebbe meglio lasciarci controllare? ».
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