Saluggia.
(u.l.) Annunciato
nei giorni precedenti
da una campagna pubblicitaria
costosa ma selettiva,
ulteriormente magnificato
da Elvio Chilelli de La Stampa
il giorno stesso dell'inaugurazione
(mentre la concessionaria
di pubblicità
del quotidiano emetteva la
fattura al Comune), ecco
l'evento: il primo Consiglio
comunale di un piccolo Comune
trasmesso in diretta
sul sito internet.
“Per vedere
il live della seduta - spiegava
Chilelli ai saluggesi ansiosi
di smanettare con tastiera e
mouse per vedere e sentire
Marco Pasteris, Paola Leone,
Ferdinando Anselmino
ecc. da casa, comodamente
seduti davanti al proprio pc
- sarà sufficiente collegarsi
al sito municipale, www.comune.
saluggia.vc.it, e cliccare
sull'apposita sezione in
evidenza nella home page”.
E poi faceva parlare Pasteris,
a corroborare il motto
“Saluggia mai più ultima”;
anzi: la prima. « Siamo uno
dei primi Comuni ad adottare
questa tecnologia - sottolinea
il sindaco -. E siamo
praticamente il primo Comune
in assoluto sotto i cinquemila
abitanti. L'obiettivo
è quello di rendere possibile,
ad un pubblico sensibilmente
più ampio, di guardare
le riunioni della massima
assemblea rappresentativa
comunale ».
Dopo la spazzatrice
stradale arrivata a
Saluggia decenni più tardi
rispetto alla data dello sbarco
dell'uomo sulla Luna,
ecco che si concretizza un
altro tassello del disegno
complessivo della nuova
Amministrazione di tirar
fuori il paese dall'arretratezza
in cui versava. Questa “prima volta”,
però, ha evidenziato che ci
sono ancora diversi problemi
tecnici da risolvere: audio,
video e di trasmissione.
Franco Pozzi, capogruppo
di Comunità Saluggese,
commenta: « La seduta del
Consiglio comunale trasmessa
in diretta video dal
sito web del Comune ha fatto
“flop”. Infatti, a chi si era
collegato al sito per seguire
le fasi del Consiglio, dopo i
primi minuti in cui la visione
era pessima e l’audio era
uguale a quello della prima
missione nello spazio a bordo
della Vostok 1 di Jurij
Alekseevic Gagarin, il collegamento
si è interrotto. Ai
saluggesi - aggiunge Pozzi
- rimane la consolazione di
avere contribuito a pagarne
la pubblicità, costata 4800
euro.
A Elvio Chilelli, invece,
è andata la delusione per
avere annunciato fiducioso
a tutta pagina su La Stampa,
nello stesso giorno, lo storico
avvenimento. Da parte
nostra, rinnoviamo il suggerimento
al sindaco: sia più
presente di persona in Municipio
e convochi i Consigli
comunali ad un’ora in cui la
gente possa partecipare di
persona! ».
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