Moncrivello.
(c.car.) La pioggia non ha
arrestato domenica 19 aprile l’apertura
della stagione culturale al castello di Moncrivello.
Durante la mattinata, pur sotto la
precipitazione, la Fanfara dei Bersaglieri
di Melzo si è esibita per le vie del paese,
accolta dalla popolazione, e poi ha tenuto
il proprio concerto al Castello.
Il pomeriggio
è stato dedicato alla memoria della
lotta partigiana vista da molteplici punti
di osservazione, attraverso le letture teatrali
di Simona Salvetti e Roberto Favero,
dal memoriale di un ufficiale tedesco, una
tavola rotonda con i partigiani e gli insegnanti
che lavorano perché i ragazzi di
oggi ricevendo testimonianza e memoria
da coloro che c’erano non cadano nelle
tentazioni del revisionismo e dell’indifferenza.
Il “Laboratorio della Fabula” ha
dato corpo alle testimonianze di cittadini
moncrivellesi, soldati semplici, mutilati,
donne e bambini di allora. Barbara Cavagliano
ha interpretato “I canti della guerra,
sublimazione di speranze”.
Il direttivo dell’Associazione “Duchessa Jolanda” sottolinea l’alta e quasi insperata affluenza di pubblico in un giorno così poco clemente dal punto di vista meteorologico, ma soprattutto la commozione, l’intervento spontaneo di persone tra il pubblico, e il fil rouge che ha legato tutti gli eventi: attenersi ai fatti, alle testimonianze di chi c’era, perché resti viva la memoria.
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