Saluggia. Sorin e Cid
(Carbostent & Implantable Devices) sono le
due aziende saluggesi
che hanno partecipato
al bando di ricerca sulle
“piattaforme innovative”
nel settore biotecnologie-scienze della
vita, presentato lo scorso
luglio dalla Regione Piemonte.
Il bando, che ha una
dotazione finanziaria di
20 milioni di euro, individuava
come tematiche
di interesse prioritario
l’imaging molecolare, le
cellule staminali per la
medicina rigenerativa,
l’immuno diagnostica
e l’immuno oncologia,
l’innovazione di prodotto
a beneficio di patologie
ad elevate necessità
di farmaci e diagnostica.
« Sorin, insieme ad altri
enti – spiega Franco
Vallana, amministratore
delegato di CID – tra cui
il Politecnico e l’Università
di Torino, l’Università
di Pisa nonchè altre
piccole aziende piemontesi,
ha presentato un
programma contenente
due differenti progetti
di ricerca. Il primo concerne
lo sviluppo degli
stent a rilascio di farmaco,
dispositivi adottati
negli interventi di
angioplastica coronaria
che, attraverso il rilascio
di determinate sostanze,
ristabiliscono la migliore
dinamica e circolazione
del sangue attraverso il
vaso. Nel progetto proposto
si studia un nuovo
tipo di dispositivo
per il rilascio di farmaci
multipli anziché singoli.
Successivamente alla
presentazione del programma,
CID ha rilevato
la business unit Vascular
Therapy di Sorin, il reparto
specializzato nella
realizzazione di prodotti
per la cura di patologie cardiovascolari, “ereditando”
quindi anche
il progetto di ricerca
sugli stent proposto dal
gruppo.
Il secondo argomento
di ricerca seguito
da Sorin – continua
Vallana – si basa sulla
ricostruzione del tessuto
del miocardio. Sono già
in corso degli studi per
la rigenerazione del tessuto
cardiaco attraverso
le cellule staminali del
paziente stesso: l’innovazione
è data dall’indicazione
di una sostanza
che, inserita nel miocardio,
“attira” più cellule
di quanto avverrebbe
naturalmente ».
Sarà reso pubblico tra pochi giorni l’esito del bando e l’eventuale entità effettiva del finanziamento erogato.
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