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Tra qualche giorno sarà reso noto l’esito e l’entità del finanziamento del bando

Le aziende saluggesi Sorin e Cid presentano due progetti
sulle piattaforme innovative del settore delle biotecnologie

di Elena Molinari

Saluggia.    Sorin e Cid (Carbostent & Implantable Devices) sono le due aziende saluggesi che hanno partecipato al bando di ricerca sulle “piattaforme innovative” nel settore biotecnologie-scienze della vita, presentato lo scorso luglio dalla Regione Piemonte.

    Il bando, che ha una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro, individuava come tematiche di interesse prioritario l’imaging molecolare, le cellule staminali per la medicina rigenerativa, l’immuno diagnostica e l’immuno oncologia, l’innovazione di prodotto a beneficio di patologie ad elevate necessità di farmaci e diagnostica.

    « Sorin, insieme ad altri enti – spiega Franco Vallana, amministratore delegato di CID – tra cui il Politecnico e l’Università di Torino, l’Università di Pisa nonchè altre piccole aziende piemontesi, ha presentato un programma contenente due differenti progetti di ricerca.    Il primo concerne lo sviluppo degli stent a rilascio di farmaco, dispositivi adottati negli interventi di angioplastica coronaria che, attraverso il rilascio di determinate sostanze, ristabiliscono la migliore dinamica e circolazione del sangue attraverso il vaso.    Nel progetto proposto si studia un nuovo tipo di dispositivo per il rilascio di farmaci multipli anziché singoli.

    Successivamente alla presentazione del programma, CID ha rilevato la business unit Vascular Therapy di Sorin, il reparto specializzato nella realizzazione di prodotti per la cura di patologie cardiovascolari, “ereditando” quindi anche il progetto di ricerca sugli stent proposto dal gruppo.

    Il secondo argomento di ricerca seguito da Sorin – continua Vallana – si basa sulla ricostruzione del tessuto del miocardio.    Sono già in corso degli studi per la rigenerazione del tessuto cardiaco attraverso le cellule staminali del paziente stesso: l’innovazione è data dall’indicazione di una sostanza che, inserita nel miocardio, “attira” più cellule di quanto avverrebbe naturalmente ».

    Sarà reso pubblico tra pochi giorni l’esito del bando e l’eventuale entità effettiva del finanziamento erogato.

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 31 del 1-mag-2009 )
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