Saluggia.
(r.s.) Con manifesti murali,
pagine a pagamento su alcuni giornali e
con un dépliant in cui la sua fotografia
compare soltanto tre volte, nei giorni scorsi
il sindaco Marco Pasteris ha annunciato
l’entrata in funzione del nuovo sito internet
del Comune di Saluggia.
Cambiata la
veste grafica, confermati i servizi “uomini
al lavoro” (in cui si possono verificare gli
incarichi quotidiani della squadra tecnica
del Comune), “atti amministrativi”
(in ritardo cronico: le delibere di Giunta
sono ferme a inizio marzo, quelle di Consiglio
addirittura al settembre dell’anno
scorso), introdotta la sezione “rete civica”
(dei cinque link finora inseriti ne funziona
solo uno, quello al sito del Canoa Club),
le principali novità riguardano la presenza
on line del sindaco: settimanalmente
Pasteris “presenta in video un aggiornamento
sulla situazione delle più importanti
attività svolte dall’Amministrazione
comunale”.
Nel primo videomessaggio,
Pasteris illustra il sito stesso. Per i cultori
della materia c’è inoltre un’ampia fotogallery
in cui si possono ripercorrere tutte le
feste e manifestazioni a cui il sindaco ha
partecipato da quando è stato eletto.
La minoranza: quant’è costato questo restyling che serve solo a “Narciso”?
« Si compiace di guardare in una telecamera per essere ammirato... »
SALUGGIA. (r.s.) Con un’interrogazione
presentata il 23 aprile, i consiglieri comunali
Paola Olivero e
Franco Pozzi hanno
rilevato che il sito Internet del Comune,
pubblicizzato sui giornali e con l’invio
di volantini, ha mutato la veste grafica
ma, in realtà, « l’unica differenza sostanziale
rispetto è la possibilità di ricevere
via e-mail a domicilio la situazione immobiliare
ai fini ICI e la relativa imposta
da pagare per l’anno in corso. Per calcolare
l’Ici si accede ad un link esterno
e indipendente dal sito web del Comune
di Saluggia ».
« C’è il calcolo dell’Ici - afferma
Pozzi - quando ormai l’Ici per la
prima casa non si paga più, e c’è l’autocertificazione di documenti che ognuno
si poteva già fare prima da solo non
essendoci bisogno di nessun timbro del
Comune ».
« Le vere novità - aggiunge il
capogruppo - riguardano esclusivamente
il sindaco: così come il personaggio mitologico
Narciso si specchiava nelle acque
di uno stagno per ammirare quanto era
bello, così il sindaco Pasteris si compiace
di guardare in una telecamera per essere
ammirato dai suoi concittadini ».
« Inoltre -osservano Olivero e Pozzi- è
scomparsa la sezione, appositamente
dedicata nella precedente versione del
sito, contenente i contatti telefonici dei
componenti il Consiglio comunale; per
quanto ci riguarda non sono più disponibili
i recapiti di noi consiglieri di Comunità
Saluggese ».
Tutto ciò premesso, i due consiglieri
hanno presentato l’interrogazione per
sapere dal sindaco qual è il costo totale
sostenuto dai cittadini di Saluggia per
il nuovo sito internet, dividendo il costo
relativo all’installazione del software
da quello relativo alla pubblicità (il sito
è stato propagandato su La Stampa e la
Nuova Periferia); qual è l’uso della posta
elettronica certificata e chi ne ha autorizzazione
all’uso; quali sono i servizi
a cui si può accedere solo dopo essersi
registrati, quali sono le informazioni che
saranno inviate alla mailing list e come
saranno utilizzati e conservati i dati personali
raccolti.