Cigliano.
(r.b.) Una domenica,
quella del 26 aprile,
da dimenticare, a causa
della pioggia incessante,
che è riuscita a rovinare
una delle manifestazioni
più belle che siano state
organizzate a Cigliano.
Grosso lavoro, per
gli organizzatori, quali il
Comune, la Pro Loco e
la Provincia di Vercelli,
che hanno preparato due
appuntamenti importanti.
“La Carta racconta”,
abbinata alla “Festa
dell’Asparago”, prodotto
di alto livello, nel territorio
ciglianese. Purtroppo
la pioggia l’ha fatta da
padrona, e gli espositori
erano pochi. Ma nonostante
questo, si è continuato.
Molti bei punti da
vedere, come i disegni dei
bambini della scuola d’infanzia,
che hanno esposto
delle piccole opere d’arte. I membri del Consiglio
Comunale dei Ragazzi
esponevano libri, carte
da gioco, poster, scubidù,
tutto preparato dai ragazzi
stessi. Bravissimi i madonnari,
che, sotto i portici del
Municipio, hanno offerto
al pubblico, vere opere
d’arte. I trampolieri del
Teatro del Ramino, che
hanno ammaliato grandi
e piccini.
Due dehors
erano piazzati in piazza,
con la possibilità di avere,
solo per questo giorno,
l’annullo postale. Il primo,
era quello delle Poste
Italiane, che poneva uno
speciale annullo filatelico,
con il quale, si poteve
timbrare tutta le corrispondenza
in partenza,
presentata sul momento,
oltre a cartoline, biglietti
celebrativi emessi in ricordo
della manifestazione. Nello stand, erano anche
disponibili le emissioni
più recenti di francobolli,
attinenti alla manifestazione,
oltre a prodotti filatelici di Poste Italiane. Anche i ragazzi della
Pro Loco di Cigliano
ponevano l’annullo su
cartoline preparate appositamente,
con l’appuntamento
della giornata.
Una manifestazione, che sicuramente avrebbe attratto migliaia di persone, rovinata in grossa parte da Giove Pluvio.
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