La malva è una pianta nota a tutti, ma forse non sono
molti a conoscere le sue innumerevoli proprietà.
Cresce spontanea negli incolti, ma anche negli
orti. Si utilizza in tutte le sue parti: foglie,
fiori e radici. Sia
i fiori che le foglie hanno le stesse caratteristiche ed usi
medicamentosi. Le foglie sono buone come alimento
ma anche in infusi e decotti o macerate a freddo; si consumano
principalmente fresche ma si possono anche essiccare
per fare tisane oppure congelare per cucinarle.
La malva contiene principi attivi quali glucosio, carotene,
vitamina A, B, C, D, clorofilla e sostanze emollienti.
Ha proprietà espettoranti, emollienti, calmanti,
lassative e rinfrescanti. È utile in caso d’infiammazione,
colite, stomatite, bronchite, raffreddore, asma, influenza,
stitichezza, mal di denti, gengiviti, mal di gola, disturbi
femminili, cistite, emorroidi.
Per
artrite, gotta, foruncoli e dermatiti
si consiglia il cataplasma ottenuto
facendo cuocere una manciata di
foglie fresche ben lavate, schiacciate
poi con una forchetta e messe
tiepide sulla parte dolorante, cambiando
il cataplasma almeno tre
volte al giorno.
Le infiammazioni
agli occhi hanno sollievo da un
decotto con fiori e foglie. Filtrare
e applicarlo tiepido per impacchi o lavaggi. L’intestino
pigro trae giovamento da un decotto con 30 gr di malva
fresca e 10 gr secca. Colare e bere una tazza prima di
coricarsi e una al mattino a digiuno.
Aiuta a dimagrire
un po’ bere mezzo litro di infuso di foglie al mattino a
digiuno per un mese (ridurre a giorni alterni se la dose
non è ben tollerata).
Per infiammazioni, coliche epatiche
e renali, farne cuocere una decina di minuti una
bella manciata e bere tre bicchieri del decotto durante
la giornata fino a scomparsa dei disturbi.
La tosse si attenua
con un infuso di foglie e fiori secchi addolcito con
miele. Berne una tazza prima di
coricarsi. Buona abitudine è quella di utilizzare la
malva in cucina,
nelle minestre, nelle insalate o mista ad altre erbe
cotte come borragine e ortiche, nelle frittate e nelle torte
salate.
La malva ha proprietà emollienti, rinfrescanti
e detergenti per la pelle. Il latte, bollito con una bella
manciata di foglie, toglie alcune impurità della pelle e
l’acqua di malva è un tonico.
Le virtù di questa pianta sono moltissime, ma esiste anche una controindicazione: l’uso prolungato può provocare debolezza.
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