In moltissimi comuni del
Vercellese, capoluogo compreso,
nel prossimo mese di
giugno, si voterà per l’elezione
diretta del sindaco.
Un test davvero importante,
dentro al quale, al di là degli
aspetti politici più rilevanti,
sarà interessante vedere
come le varie forze in campo
affronteranno lo spinoso
problema del commercio. I
test più significativi saranno
senza dubbio Crescentino e
Moncrivello.
Partiamo da Crescentino.
La prossima Amministrazione
comunale si troverà
di fronte alla richiesta
di apertura di una media
superficie di vendita. La
Confesercenti, proprio in
questi giorni, ha chiesto
espressamente al Commissario
prefettizio di lasciare la
“patata bollente” al nuovo
sindaco. A poco più di un
mese dal voto gli operatori
commerciali locali vogliono
sapere che impegni si assumono,
al di là delle ultime
schermaglie, i candidati a
sindaco di questo importante
Comune.
Moncrivello non è Crescentino,
e politicamente,
qualunque sarà il risultato, il
suo peso sarà senza dubbio
di minor impatto. Proprio
in questo piccolo comune,
invece, si può verificare una
delle iniziative più importanti
per il futuro del commercio
non solo locale. In
poche centinaia di metri,
tra Cigliano a Moncrivello,
si potrebbe realizzare e
completare un insediamento
commerciale che, per
bacino d’utenza e per metri
quadrati di vendita, sarà il
secondo polo commerciale
della provincia, superato
solo per dimensioni e per
importanza da quello di
Vercelli.
In quest'area, l’iniziativa
si potrebbe realizzare
con la partecipazione attiva
e con la collaborazione della
Confesercenti, che ha proposto
ai soggetti attuatori
una sorta di concertazione
territoriale. Nel confermare
tutte le perplessità sulla qualifica di “Moncrivello comune
turistico”, non possiamo
che condividere pienamente
la vocazione turistica di
un'area geografica interprovinciale
che comprende
Cigliano, Borgo d’Ale,
Moncrivello e Viverone.
In
ognuno di questi comuni c’è
la presenza di un elemento
catalizzatore di domanda
turistica. Si va dal Lago di
Viverone, all’appuntamento
mensile del mercatino di
Borgo d’Ale, alle dotazioni
sportive di Cigliano, alla disponibilità
di luoghi d’arte e
di religione di Moncrivello.
Ai candidati a sindaco di questi Comuni chiediamo di dedicare uno sforzo straordinario affinché il completamento dell’insediamento già esistente non avvenga a discapito del commercio tradizionale, ed in particolare di quello ubicato nel centro storico di Cigliano.
visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo