Moncrivello.
(r.m.) L’ex consigliere comunale Massimo
Pissinis ha assistito seduto tra il pubblico, con
altri cittadini che intendono candidarsi alle prossime
elezioni comunali in vari schieramenti, all’ultimo Consiglio
comunale di questa tormentata legislatura.
Argomento centrale della riunione: l’approvazione
del bilancio consuntivo 2008, che avrebbe dovuto
essere anche un bilancio dell’intera legislatura e
il punto di partenza per il prossimo quinquennio di
questo gruppo di maggioranza che ha intenzione di
ripresentarsi al giudizio degli elettori per governare il
paese per la quarta volta consecutiva.
« Di fatto -osserva Pissinis- il Consiglio comunale,
orfano dell’intero gruppo di minoranza dimessosi per
la nota questione della sanatoria dell’abuso edilizio
presso l’area commerciale, ormai ridotto a otto consiglieri
più il sindaco ha manifestato, se ancora ce
n’era bisogno, la sua totale spaccatura e la sua fine
più ingloriosa. Durante il dibattito l’assessore Piero
Santià, uno dei quattro che ha governato il paese negli
ultimi 14 anni con la sua presenza nella Giunta
comunale (e non un consigliere di opposizione che
potrebbe dare dei giudizi di parte o condizionati dal
suo ruolo) ha denunciato negativamente l’operato
dell’Amministrazione di cui ha fatto parte e cosa non
meno grave (ma non sconosciuta a noi ex consiglieri
e per la quale abbiamo abbandonato questo Consiglio
comunale) ha denunciato la violazione perpetuata
da questa maggioranza delle “…leggi italiane
che stabiliscono dei democratici diritti al cittadino e
che regolano la vita amministrativa“. L’assessore ha
parlato di “dimostrazioni di onnipotenza e dispregio
delle regole democratiche oltre che delle persone”
e ha chiesto l’annullamento delle ultime delibere di
giunta dalle quali è stato escluso ».
« La cosa sconvolgente per chi come il sottoscritto
era presente al dibattito - prosegue Pissinis - è stata
l’assoluta mancanza di replica da parte del sindaco
e dei consiglieri, così come nulla è stato risposto alle
richieste formulate dall’assessore Piero Santià. Si è
proceduto alla votazione come se nulla fosse accaduto ».
« Nel nostro ultimo intervento come consiglieri comunali -conclude Pissinis- con il quale rassegnavamo le dimissioni, avevamo parlato di un limite di comportamento morale che era stato oltrepassato, a cui si aggiungeva il mancato rispetto delle leggi e delle regole democratiche da parte di questa maggioranza che ha rappresentato Moncrivello negli ultimi anni. Purtroppo il giudizio negativo è rivolto a tutti i componenti la maggioranza, anche se pensiamo che solo una parte ha condizionato negativamente l’Amministrazione comunale. Il non aver saputo e voluto scaricare la parte “marcia” è altresì una grave colpa ».
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