Nel racconto A Sound of thunder (Rumore di tuono) del 1952 Ray
Bradbury, autore dei più noti Cronache marziane e Fahrenheit 451, narrava
di un viaggio indietro nel tempo di 60 milioni di anni e della
morte accidentale di una farfalla che determina la mutazione degli
avvenimenti del futuro.
Questo è solo uno dei tanti esempi dell’effetto domino, conosciuto
anche come effetto farfalla, che nella letteratura e nella cinematografia offre interessanti spunti per le trame.
Anche in Sette passi verso l’infinito di Laura Vercellino fin da subito
un dettaglio insignificante come la fibbia difettosa di una cintura di
sicurezza su un aereo crea un’analoga reazione di eventi, complicando
e ravvivando la missione di un agente speciale. Ha così inizio l’intreccio
di questo soft-thriller e un susseguirsi di eventi e di personaggi
che, piano piano, interagiranno tra di loro fino alla conclusione.
L’autrice ha architettato un buon intrigo,
che risulta essere anche il punto di
forza del libro, tenendo il lettore incollato
alle pagine e riuscendo a mantenere in lui
sempre accesa la curiosità. Lo invoglia, in
particolare, a scoprire quale ruolo rivesta
realmente ognuno dei personaggi: « Era
strana la coincidenza che il mattino che
Ken era stato ucciso quella ragazza fosse
davanti alla banca come se aspettasse
qualcuno o qualcosa », e anche: « Katia
[...] si era rammentata che era lì per lavorare.
Non doveva avere legami di alcun
genere né amicizie ».
Personaggi che sono ben delineati
caratterialmente,
anche se con qualche concessione a degli stereotipi
comuni, come per il protagonista Arturo, dotato di « un fascino
particolare. Tutte le giovani donne stravedevano per
lui. Le conquistava
facilmente », o il suo capo, il grande manovratore che « comandava
mezzo mondo, che disponeva di tutti come meglio credeva, alla moglie
doveva sempre arrendersi ».
Tutti loro, come le pedine di una scacchiera, si muovono ordinati
in questa avventura che, fino all’ultima pagina, si sviluppa piacevolmente
e, soprattutto, rispondendo a tutti gli interrogativi che sorgono
durante la lettura.
Laura Vercellino, classe 1958, è originaria di Bianzè e vive a Bruino
con la famiglia. Impiegata amministrativa, dal 1999 si è dedicata
alla stesura di testi teatrali e ha scritto, oltre a Sette passi verso l’infinito,
anche i romanzi L’uomo che veniva dalle dune e Alle porte di un sogno.
Laura Vercellino
Sette passi verso l’infinito
edizioni Montedit, http://www.montedit.it
prezzo di copertina: 11,50 euro
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