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 PROMOZIONE   Decisivo il match (sospeso) con Carisio

Le Grange non riesce più a vincere e lotta per evitare la retrocessione

Livorno Ferraris. (p.pulc.)    La squadra agli ordini di mister Guala continua a non vincere, ma la situazione non è ancora compromessa: « Siamo a due sole lunghezze dal Carisio – commenta l’allenatore - possiamo ancora salvarci, visti i punti in palio ».

foto: Fabrizio Guala

    Infatti i livornesi hanno patito una pesante sconfitta domenica 19 aprile in casa contro il San Carlo per 0-2, mentre nel recupero contro la Calamandranese in trasferta hanno ottenuto un buon punto, pareggiando 1-1.

    Domenica scorsa, invece, il Le Grange ha dovuto interrompere il match contro la Libertas Carisio a causa del campo impraticabile per le forti piogge.

    A fare il punto della situazione è il presidente Pier Carlo Pola: « Partiamo dall’ultimo incontro.    A Carisio abbiamo trovato un campo decisamente sconveniente, molto allentato dalla pioggia fin da quando ci siamo presentati in campo.    Dopo aver consultato i due capitani, il direttore di gara ha pensato di farci giocare ugualmente, per poi sospendere la gara alla fine del primo tempo. È vero che è continuato a piovere, ma credo si potesse decidere per la sospensione già dall’inizio.    È una partita fondamentale per noi, quella col Carisio, perché se li battiamo li agganciamo a quota salvezza.    Vedremo per il recupero cosa accadrà".

    Tutt’altra musica per quanto riguarda la gara infrasettimanale a Calamandrana: "qui c’è un vero campo di patate, non può essere adatto per giocare in Promozione!    Noi investiamo denaro e forze per curare i nostri campi e poi ci ritroviamo a giocare su certi terreni davvero scomodi.    Nell’occasione abbiamo pareggiato, anche se abbiamo centrato pali e traverse e avremmo meritato la vittoria.    Al contrario, contro il San Carlo gli ospiti, che sono comunque una squadra alla nostra portata, hanno approfittato di alcuni nostri errori e visto che sono una squadra cinica e ben organizzata ci hanno punito.    Avevamo iniziato bene, ma se consideriamo che ultimamente giochiamo con ragazzi giovanissimi… ».

    Ci sono in palio ancora 18 punti e il Le Grange spera ancora di farcela a salvarsi: « Noi ce la giochiamo fino in fondo – prosegue il presidente – e la nostra politica è valorizzare i giovani. Le possibilità per recuperare ci sono, le forze le abbiamo ed il carattere non ci manca.    Poi, vedremo come finirà questo assurdo campionato ».

    Pola non nasconde la sua contrarietà a come si è sviluppato il torneo: « Intendo sottolineare apertamente che questo campionato è stato decisamente falsato.    Fra pause invernali molto lunghe, sospensioni, rinvii e conseguenti recuperi da giocare in mezzo alla settimana abbiamo subito uno sfasamento della preparazione e della concentrazione.    Purtroppo, ci siamo fermati nel nostro momento migliore, ma da qui alla fine venderemo cara la pelle ».

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 35 del 1-mag-2009 )
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