Livorno Ferraris.
(p.pulc.) La squadra agli ordini
di mister Guala continua
a non vincere, ma la
situazione non è ancora
compromessa: « Siamo a
due sole lunghezze dal Carisio
– commenta l’allenatore
- possiamo ancora salvarci,
visti i punti in palio ».
Infatti
i livornesi hanno patito una
pesante sconfitta domenica
19 aprile in casa contro il
San Carlo per 0-2, mentre
nel recupero contro la Calamandranese
in trasferta
hanno ottenuto un buon
punto, pareggiando 1-1.
Domenica scorsa, invece,
il Le Grange ha dovuto interrompere
il match contro
la Libertas Carisio a causa
del campo impraticabile per
le forti piogge.
A fare il punto della situazione
è il presidente
Pier Carlo Pola: « Partiamo
dall’ultimo incontro. A Carisio
abbiamo trovato un
campo decisamente sconveniente,
molto allentato dalla
pioggia fin da quando ci
siamo presentati in campo. Dopo aver consultato i due
capitani, il direttore di gara
ha pensato di farci giocare
ugualmente, per poi sospendere
la gara alla fine del primo
tempo. È vero che è continuato
a piovere, ma credo
si potesse decidere per la
sospensione già dall’inizio. È una partita fondamentale
per noi, quella col Carisio,
perché se li battiamo li agganciamo
a quota salvezza. Vedremo per il recupero
cosa accadrà".
Tutt’altra musica per
quanto riguarda la gara
infrasettimanale a Calamandrana:
"qui c’è un vero
campo di patate, non può
essere adatto per giocare
in Promozione! Noi investiamo
denaro e forze per
curare i nostri campi e poi
ci ritroviamo a giocare su
certi terreni davvero scomodi. Nell’occasione abbiamo
pareggiato, anche
se abbiamo centrato pali e
traverse e avremmo meritato
la vittoria. Al contrario,
contro il San Carlo gli ospiti,
che sono comunque una
squadra alla nostra portata,
hanno approfittato di alcuni
nostri errori e visto che sono
una squadra cinica e ben
organizzata ci hanno punito. Avevamo iniziato bene,
ma se consideriamo che ultimamente
giochiamo con
ragazzi giovanissimi… ».
Ci sono in palio ancora
18 punti e il Le Grange spera
ancora di farcela a salvarsi:
« Noi ce la giochiamo fino
in fondo – prosegue il presidente
– e la nostra politica
è valorizzare i giovani. Le
possibilità per recuperare ci
sono, le forze le abbiamo ed
il carattere non ci manca. Poi, vedremo come finirà
questo assurdo campionato ».
Pola non nasconde la sua contrarietà a come si è sviluppato il torneo: « Intendo sottolineare apertamente che questo campionato è stato decisamente falsato. Fra pause invernali molto lunghe, sospensioni, rinvii e conseguenti recuperi da giocare in mezzo alla settimana abbiamo subito uno sfasamento della preparazione e della concentrazione. Purtroppo, ci siamo fermati nel nostro momento migliore, ma da qui alla fine venderemo cara la pelle ».
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