Cigliano. Grazie a un appassionato di
botanica è stata individuata a Cigliano una
pianta erbacea diffusa tipicamente in altre
zone d’Italia ma non in Piemonte. Michele
Formia, da buon osservatore naturalista è
sempre alla ricerca di nuove specie nel territorio
ciglianese (zona in cui risiede), nel canavese
e in particolare a Mazzè, suo paese
di origine.
Questa nuova pianta è stata classificata dal
botanico Adriano Soldano di Vercelli: si tratta
del “Lamium bifidum” Cyr, appartenente
alla famiglia della Lamiacee o Labiate. Presenta
fiori bianchi con il caratteristico labbro
superiore della corolla “bifido” cioè diviso in
due parti.
È una pianta annuale il cui habitat,
descritto nelle guide botaniche del Baroni e
Pignatti, è l’Italia Centrale, meridionale e le
isole. Nella “check list” dei fiori del Piemonte
non è contemplata.
Questa è una scoperta
degna di nota: non ci sono altre segnalazioni
nella nostra regione. Nei nostri giardini o nei campi, è facilmente
riconoscibile, invece, il più comune Lamium
purpureum L., dai fiori di colore rosso porpora.
Secondo i proprietari del frutteto in cui
vegeta questa piantina pioniera, un aspetto
interessante per il suo sviluppo sarebbe legato
ad una concimazione naturale, il letame. La
popolazione della specie è discreta, visibile
solo in una parte esterna di un filare di kiwi.
Una disseminazione di qualche seme giunto
tramite uccelli o altri mezzi quale il vento? Quest’erba, comunque, sembra proprio
gradire l’ambiente in cui è nata, sviluppandosi
e continuando a fiorire.
Lo stesso Michele Formia, infatti, è rimasto stupito dall’aumento della vegetazione.
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