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La richiesta formulata nei giorni scorsi da Ascom e Confesercenti a Giovanni Icardi

« Sull’apertura di un centro commerciale in città il commissario lasci decidere al nuovo sindaco »

foto: i portici di Crescentino

Crescentino. (r.c.)    Dopo aver raccolto una quarantina di firme, i commercianti del centro si sono recati in Municipio dal commissario prefettizio Giovanni Icardi per avere informazioni sulla richiesta di apertura di un centro commerciale in città.

    La richiesta, ha confermato il commissario, è stata depositata.    Icardi aveva anche espresso il suo parere personale: « Non mi sembra che un nuovo supermercato sia un male, se porta posti di lavoro e comunque crea attrazione per la città ».

    La delegazione di commercianti ha chiesto al commissario di lasciar prendere la decisione alla nuova Amministrazione comunale che si insedierà a giugno.    Afferma Giuseppe Rotondo, delegato locale dell’Ascom: « Noi crediamo che, soprattutto in questo periodo di crisi economica, non sussistano le condizioni per un nuovo insediamento commerciale; oltretutto non porterebbe nuovi posti di lavoro, ma ridurrebbe quelli esistenti.    Sarebbe più utile puntare sullo sviluppo di piccole e medie imprese, o individuare nuove strategie che permettano uno sviluppo del turismo ».

    Il direttore della Confesercenti provinciale, Roberto Portinaro, il 21 aprile ha inviato una lettera al commissario prefettizio.    Scrive Portinaro: « La procedura utilizzata dal proponente non è neutra.    Rischia di mettere ulteriormente in ginocchio alcune decine di negozi tradizionali, mettendo a rischio un elevato numero di posti di lavoro.    Tutti gli studi economici realizzati negli ultimi anni confermano che ogni nuovo posto di lavoro creato in quella che tecnicamente chiamiamo “grande distribuzione” ne fa perdere due nel commercio tradizionale ».

    « Per quanto riguarda l’attrazione - aggiunge il direttore della Confesercenti - Crescentino è città vivace e lo può essere ancora di più con l’organizzazione di altre iniziative d’animazione commerciale.    L’apertura di un nuovo esercizio di vendita, seppur di medie dimensioni, terminata la fase di interesse iniziale si ridurrebbe alla solita kermesse tra i marchi commerciali più diffusi sul territorio ».

    « La richiesta che a nome della Confesercenti - conclude Portinaro - e della stragrande maggioranza degli operatori commerciali crescentinesi mi sento di avanzare è quella di fa decidere sull’opportunità di questa nuova apertura a chi saraà premiato dagli elettori e governerà il Comune per i prossimi cinque anni ».

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 8 del 1-mag-2009 )
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