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Piolatto, sostenuto da Pedrale, porta con sé il Gruppo Tasso. La lista di Mosca si allea con Botto

Comunali: i candidati a sindaco sono cinque

foto: Fontanella, Riccardo Piolatto, Fiorenzo Tasso

Crescentino. (s.a.)    La novità dell’ultima ora nel panorama politico crescentinese è l’accordo tra Andrea Botto e Gian Maria Mosca, formalizzato proprio nelle ultime ore.

    I candidati in corsa per le elezioni amministrative scendono così nuovamente a cinque: Mario Guida, Roberto Minoli, Gian Maria Mosca, Riccardo Piolatto e Marinella Venegoni.

    In meno di due settimane la candidatura autonoma di Andrea Botto, buyer presso una società appartenente a una multinazionale del settore automotive, è sorta e tramontata e il 36enne è confluito nella lista dell’avvocato.    « Abbiamo raggiunto un accordo programmatico sui temi legati alla tutela della famiglia – spiega Mosca –. La squadra ora è completa: sono molto soddisfatto perché la nostra è una lista rappresentativa della società a trecentosessanta gradi ».

     « Sono riuscito – conferma Botto – a sensibilizzare “Crescentino Ricomincia” sulla parte più importante del nostro programma incentrato sulla famiglia: se non avessi avuto il coraggio di uscire allo scoperto difficilmente avrei ottenuto questo.    Penso sia la scelta giusta perché Mosca ha un seguito straordinario ».

    Nel frattempo è stata ufficializzata anche la lista di Riccardo Piolatto, il primo ad essersi esposto diversi mesi fa e ora candidato ufficiale dei Circoli della Libertà, del gruppo Tasso, dei Pensionati, dei Socialisti crescentinesi, di una parte della società civile e della Lega Nord.    Proprio la Lega Nord per questo motivo è stata commissariata: la decisione imposta dal direttivo provinciale ha trovato una ferma resistenza tra i vertici locali che sono stati così congelati e cosa sarà dei leghisti crescentinesi ancora non si sa.

    Altra situazione anomala è quella dei socialisti: mentre Monica Malafoglia appoggia Piolatto, Leo Alati, il socialista più illustre, sta seriamente valutando di correre per Minoli e quindi con tutti gli ex amministratori che ha combattuto per gli ultimi 5 anni.

    Chi parte favorito?    Sulla carta perde punti Minoli, che si vede soffiare un po’ di probabili elettori da Mario Guida e soprattutto da Riccardo Piolatto (sostenuto anche da Luca Pedrale), è stabile Marinella Venegoni che ha riunito il centro-sinistra dei partiti e di una parte di “società civile”; riscuote consensi tra la popolazione Mosca, che ha riunito al Teatro Angelini circa quattrocento persone.

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 5 del 1-mag-2009 )
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