Villareggia.
(r.b.) Grande successo, come
ogni anno, per la Festa
Patronale della Rocca di
Villareggia, organizzata
dal Comitato Festeggiamenti
con il patrocinio
del Comune.
Quest’anno,
è la 14° edizione che
si è svolta, come sempre,
quindici giorni dopo la
Pasqua. Una festa che,
nel suo piccolo, non essendo
una città, ma solo
tre piccole frazioni, di
cui, la frazione Rocca,
la frazione Gerbido e la
frazione Raspa, sa sempre
offrire moltissimo. Un gruppo composto da
molte persone, con tanti
giovani, che si sono impegnati
all’inverosimile,
dando tutto e anche di
più.
Le tre serate, quella di
venerdì 24 aprile, con
grande pienone, sabato
25, forse anche di più,
e domenica 26, con la
grande pioggia ma una
buonissima serata, hanno
avuto un enorme successo.
Come tradizione, l’insieme
di appuntamenti
culinari e musicali è
sempre una strategia
vincente. Peccato per la
domenica, la pioggia caduta
incessantemente ha
annullato la “Fiera del
Baratto”, manifestazione
che avrebbe dato la possibilità
a grandi e piccini
di passare una piacevole
giornata all’aperto.
Una balera di quasi
mille metri quadrati, una
cucina all’altezza di molti
grandi ristoranti, un cuoco
“con i baffi” che ha
preparato tre menu, uno
diverso per ogni sera.
Il lunedì sera, gli organizzatori, con famiglie al seguito, don Adriano Carlevato, parroco di Villareggia, Rocca, Mazzè e Tonengo, e il sindaco di Villareggia Mario Debernardi hanno gustato una cena tutti insieme, come si addice al termine di una festa.
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