Livorno Ferraris.
(r.l.) Secondo incontro
nel giro di poche settimane fra i vertici
dell’ASL 11 di Vercelli e il sindaco di Livorno
Ferraris: al centro dell’incontro fra il direttore
generale dell’azienda sanitaria, Vittorio
Brignoglio, e Renzo Masoero è ancora la residenza
socio assistenziale livornese.
I tecnici
dell’ASL di Vercelli hanno reso note infatti
le perizie effettuate sul cantiere dell’area
dell’ex ospedale Maria Assunta, per controllare
lo stato di avanzamento dei lavori e
dare una indicazione sulla tempistica entro
cui il cantiere possa definitivamente considerarsi
chiuso.
L’incontro si è svolto il 20 aprile e Brignoglio
ha confermato che la ditta che è stata
incaricata per terminare i lavori, abbandonati
da quella che precedentemente si era
aggiudicata l’appalto, sta lavorando celermente
e senza alcun intoppo, tanto da far
credere che i lavori saranno terminati entro
giugno.
La struttura dovrebbe essere quindi pronta
all’inaugurazione e all’insediamento degli
anziani già a partire dall’autunno, così
come stato sottolineato anche dal consigliere
regionale Alessandro Bizjak, presente ad
un incontro a Livorno proprio per parlare
di sanità presso il circolo del Partito Democratico. All’incontro dove era presente anche
il candidato sindaco Mario Bollo, Bizjak
ha auspicato che venisse coinvolta anche la
minoranza nella scelta per la gestione della
nuova struttura. Una decisione quest’ultima di importanza
strategica, dato che dalla gestione della Rsa
deriva anche la qualità del servizio erogato
ai cittadini che ne usufruiscono.
Qualche nota polemica è stata espressa da
Renzo Masoero, che ribatte al consigliere
Bizjak dicendo che “s’interessa a Livorno
e alla struttura della Rsa con dieci anni di
ritardo”: resta comunque aperto il dibattito
sulla gestione del ricovero, che a pieno
regime offrirà 60 posti di lungo degenza e
20 posti per il centro diurno più i servizi di
riabilitazione previsti dal progetto.
Le tre proposte di affidamento di gestione,
ovvero gestione da parte del Cisas, gestione
affidata dall’ASL ad una cooperativa specializzata
o diretta da parte del comune di Livorno,
sono tutte e tre ancora da vagliare: la
decisione definitiva non è stata ancora presa
ma Masoero ha espresso la preferenza perché
sia il Comune di Livorno a poter ottenere
la gestione della Rsa, avvalendosi poi
della collaborazione di una ditta esterna.
Il prossimo appuntamento è previsto per il 4 maggio: quest’ultimo incontro fra Masoero e Brignoglio potrebbe essere quello definitivo per sciogliere il nodo della questione e poter comunicare ai livornesi la fine dell’annosa vicenda della Rsa.
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