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Con la “Compania teatral piemonteisa”

Cigliano, applausi per Ël miracol ëd Belàqua

Organizzato dall’associazione Vita Tre

attori in scena

Cigliano. (c.car.)    È andato in scena al Salone Martinetti di Cigliano domenica 26 aprile Ël miracol ëd Belàqua, commedia brillante della “Compania teatral piemonteisa” di Perosa Argentina, nei pressi di Pinerolo.

    Da vari anni l’associazione Vita Tre di Moncrivello-Cigliano, coordinata da Emanuela Tos, segue le stagioni che la Compania mette in scena presso il Teatro Piemont di Perosa e per la prima volta una loro commedia approda a Cigliano.

    L’associazione teatrale nasce nel 1964 dalla Filodrammatica salesiana del paese e da quell’anno si dedica alla recitazione in lingua piemontese.    Dal 2001 autore delle commedie è Flavio Galliano, che recita nel Miracol nel ruolo dell’assessore alle finanze Felice Del Poco.

    Felice vuol rimpinguare le tasse comunali, ma impara l’arte del compromesso politico.    Maestro ne è il Sindaco Leon Pocopane, interpretato dal regista Piero Marchesi, circondato, a volte “strattonato” dalla numerosa famiglia, costituita dalle due figlie impiegate comunali Pina e Tina (Silvia Lazzaro e Francesca Galliano), dal figlio giornalista (Luca Favetto) e dalla onnipresente bisbetica moglie (Maria Zanin).    A battibeccare con l’assessore e il sindaco di legge, necessità e compromessi la vigilessa Tea Pocaroba (Alessandra Galliano), “cap ëd la polissìa municipal”.    A ingarbugliare la vicenda, sempre all’insegna del confine tra legalità e “sommerso” è il pacioso operaio comunale Pacìfich Pocaterra (Valter Bruno).

    L’ufficio del sindaco, teatro della vicenda, è luogo di ricevimento per i cittadini, dove trovano spazio le rimostranze e le prese di posizione degli esilaranti compaesani, la “magna” Carla, zia del sindaco (Giovina Petrucci), il possidente Neto (Gustavo Gargantini) alle prese con Antonio Gavon da Treviso, spregiudicato impresario veneto (Beppe Maretto, presidente della Compania) e l’attrice Chiara di Luce (Chiara Rol), a cui si deve la trovata che salverà le sorti del paese.

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 43 del 1-mag-2009 )
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