Cigliano.
(r.c.) Nella settimana
di Pasqua una delegazione
partita dall’Italia
si è recata a Inhassoro,
in Mozambico, luogo in
cui le ACLI, con l’équipe
missionaria della diocesi
di Vercelli formata da
don Pio Bono e da Caterina
Fassio, hanno costruito
e avviato una scuola
professionale ora diventata
Scuola Industriale e
Commerciale “Estrela do
Mar”. Il presidente delle
ACLI, Andrea Olivero, ha
donato la scuola alla Diocesi
di Inhambane, inaugurando
un nuovo gruppo
di aule.
La delegazione era composta
dal parlamentare ciglianese
Luigi Bobba, dal
presidente nazionale delle
ACLI, Andrea Olivero, dal
segretario generale Roberto
Oliva, dal sindaco
Giovanni Corgnati e da
Michele Lepora, presidente
della ONG delle ACLI
– Ipsia – a Vercelli nonché
tecnico che ha seguito l’installazione
di alcuni laboratori.
Presenti il sindaco di Inhassoro,
il nuovo vescovo
Adriano Langa, il direttore
regionale del Ministero
dell’Educazione del Mozambico,
don Pio Bono e
Caterina Fassio nonché i
30 insegnanti e i 320 allievi
dell’istituto.
Il primo cittadino ciglianese
ha consegnato tremila
euro a nome del Comune
e dei cittadini per
la crescita duratura della
Estrela do Mar: una targa
sul laboratorio di sartoria
ricorda questo legame di
solidarietà tra Inhassoro
e Cigliano.
Don Pio ha ricordato
che, dopo un lungo
ed accidentato percorso,
ora la scuola è la realtà
più importante della città
di Inhassoro. Il direttore regionale
del Ministero dell’Educazione
ha proposto a don
Pio Bono, direttore della
scuola, di avviare nel 2010
anche il 4° e 5° anno formativo
dando la possibilità
ai giovani di proseguire gli
studi anche nel percorso
universitario.
Per sostenere l’accesso
dei ragazzi più poveri
a questa scuola, le Acli
di Vercelli e l’Ipsia stanno
lanciando il progetto
“Tutti a Scuola”: famiglie,
associazioni e scuole possono
“adottare” uno studente
versando 300 euro
all’anno.
Nei prossimi giorni, due falegnami esperti – entrambi di Cigliano –, Carlo Arborio e Marco Bovio, partiranno come volontari per accompagnare l’inizio delle prime attività produttive della scuola.
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