Crescentino. La squadra
granata ha concluso la
stagione nel campionato di
Eccellenza con una sconfitta casalinga per 0-1 nel
match giocato domenica
19 aprile contro il Lucento,
formazione affamata di
punti che grazie a questa
vittoria evita la retrocessione,
sebbene dovrà guadagnarsi
la permanenza in
categoria ai play-out.
La
gara è stata disputata su un
terreno di gioco piuttosto
pesante a causa delle piogge,
ma la partita è stata sostanzialmente
equilibrata:
« Alla fine l’ha spuntata la
squadra che ci ha creduto
di più – commenta l’allenatore
Massimo Pairotto
– forse perché loro erano
guidati dalla disperazione,
mentre per noi era molto
difficile sperare nel tonfo
della Pombiese a Santhià. La vittoria a Castelletto Ticino
ci aveva lasciato aperto
uno spiraglio per tentare
ancora la qualificazione,
ma in verità l’occasione è
stata persa tre settimane
fa in casa proprio con i
novaresi ». Infatti, l’undici
granata aveva espugnato
il campo della Castellettese
mercoledì 15 con una
bella vittoria per 3-2.
Nella
circostanza, la Crescentinese
aveva disputato una
partita dai forti toni agonistici,
andando sotto ad
inizio incontro, ma sapendo
ribaltare il risultato con
Praticò e con un super gol
di Barello. I novaresi trovavano
la forza di pareggiare
ancora, ma la determinazione
dei vercellesi portava
Aldrovandi a segnare
il 3-2 finale.
Cosicchè, alla
vigilia dell’ultima giornata,
i granata si trovavano a un
solo punto dalla Pombiese,
che avrebbe giocato in
contemporanea a Santhià. La vittoria dei novaresi per
4-2 sugli azzurri e la sconfitta della Crescentinese
classificava solo quinta la
squadra allenata da Pairotto.
La neopromossa
Crescentinese, comunque,
chiude il campionato a 44
punti, in compagnia della
Sunese, squadra partita
con velleitarie ambizioni
di play-off. La Crescentinese ha
non solo conquistato una
meritata salvezza, ma ha
addirittura chiuso il torneo
soltanto quattro lunghezze
sotto la rivale Pombiese,
sfiorando l’impresa di qualificarsi per gli spareggipromozione.
« È un congedo
agrodolce – commenta
il direttore sportivo Gianni
D’Elia – ma solo perché
abbiamo concluso con una
sconfitta. D’altro canto, il
Lucento voleva i tre punti
a tutti i costi, mentre noi
eravamo già appagati dallo
straordinario finale che
abbiamo realizzato. Dopo
l’incontro di Castelletto
abbiamo sognato ancora
qualche giorno e ci sarebbe
piaciuto pensare di disputare
gli spareggi il 26
aprile, anziché pianificare
l’amichevole con la Primavera
del Torino. Peccato,
sarebbe stato un sogno
accedere ai play-off, ma
siamo più che contenti di
quanto realizzato quest’anno:
è stato un campionato
sofferto e se siamo riusciti a
raggiungere quota 44 punti
certamente è merito della
nostra dedizione e della
preparazione professionale
di ogni gara. Abbiamo
accumulato esperienza ed
abbiamo imparato molte
cose che senza la diretta
realtà dell’Eccellenza non
avremmo mai potuto apprendere.
Facciamo tesoro
di quello che s’è vissuto
in questo campionato e ci
prepareremo al meglio per
ripeterci nella prossima
annata ».
« Vorrei inoltre ringraziare
– aggiunge Minoli –
anche tutti quei tifosi che
ci hanno seguito e sostenuto
anche nei momenti bui:
dispiace aver perso l’ultima
in casa più per loro
che per noi. Ma sappiamo
bene che nessuno ne ha
fatto un dramma, anzi:
visti i risultati, la gente ci
ha generosamente applaudito. Ora pensiamo a festeggiare,
ma subito dopo
le celebrazioni, anche per
quanto riguarda i trionfi
della sezione giovanile, ci
sederemo al tavolo e valuteremo
a fondo le strategie
per il mercato estivo ».
Sul versante, la questione
allenatore: « Non ho ancora
deciso se lascerò – commenta
Pairotto – motivi di
lavoro potrebbero indurmi
a rinunciare. Però, voglio
complimentarmi con
i miei ragazzi: eccellenti e
seri giocatori che si sono
meritati sul campo questo
straordinario quinto
posto ».
Ora, tutti in attesa dell’amichevole del 16 maggio a Crescentino, ore 18.30 contro la Primavera del Torino: « È il regalo del presidente alla squadra, per gratificare il grande lavoro svolto durante l’anno e per l’ottimo risultato ottenuto », conclude D’Elia.
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