Cigliano.
(c.car.) È stata funestata dal maltempo
la manifestazione organizzata dal Comune e
dalla Pro Loco, con il patrocinio della Provincia e
della Regione, per domenica 26 aprile.
La pioggia
incessante ha portato a radicali modificazioni del
programma di eventi della seconda edizione di “La
carta racconta”.
Come spiega l’assessore alla Cultura Bruna Filippi,
sessantacinque tra espositori e artisti erano stati
invitati, molti dei quali non hanno potuto essere
presenti, o andare in scena, a causa della delicatezza
e deperibilità dei materiali cartacei e dell’impossibilità
di svolgere la propria performance all’aperto.
Il “Teatro del Ramino” di Ascoli Piceno si è esibito
ugualmente durante la mattinata con sketch
tra il pubblico e nel pomeriggio nella palestrina ha
creato costumi giganteschi in carta, che sono stati
indossati dai presenti salendo su appositi ponteggi. “L’Incartastorie” del “Laboratorio della Fabula”
non ha potuto essere realizzato nella sua qualità
di spazio gioco teatrale, con racconti e drammatizzazioni,
in abiti e scenografie di carta e cartone.
All’opera invece, davanti al Municipio, i coloratissimi
madonnari e ritrattisti, quattro donne e un
uomo, provenienti da tutta Italia, e gli artisti ciglianesi
“sotto l’Ala”, accanto ai disegni dei ragazzi
delle scuole.
L’intervento delle statue viventi è stato annullato,
per la fragilità dei costumi, così come la presenza di
prestigiatori e di una “cartomante”.
L’ Alter Ego Show Band ha invece sfidato la pioggia con il suo swing, esibendosi a più riprese fino alle diciotto.
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