Crescentino.
(r.c.) Dopo
aver lasciato Seminara,
in provincia di Reggio
Calabria, probabilmente
per sfuggire alla faida
di ‘ndrangheta che insanguina
quella zona, da
una quindicina d’anni
vivevano a Crescentino:
prima da parenti, poi per
proprio conto.
Una volta
cresciuti, secondo le accuse
della procura della
Repubblica reggina e della
Direzione distrettuale
antimafia calabra, invece
a quella faida hanno partecipato
attivamente durante
le loro trasferte nel
paese d’origine diventate
sempre più frequenti negli
ultimi periodi.
Giuseppe u’ ruju (il rosso) e Domenico u’ mutu (il muto) Gioffrè, 25 e 30 anni, sono stati arrestati
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