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Nella ripresa, mentre il River Sesia era in vantaggio per 2-0

Virtus Saluggese: Anania bestemmia, l’arbitro lo espelle e sospende la gara

di Mario Bettas Valet
foto: Amerigo Anania, Pierluigi Momo

Saluggia.    A Recetto, nella venticinquesima giornata di campionato, la gara tra River Sesia e Virtus Saluggese è stata sospesa.

    Il direttore di gara ha preso questa decisione in seguito ai gravi fatti che, secondo il referto di gara, sarebbero accaduti sul rettangolo di gioco dopo l’espulsione del capitano dei bianconeri, Amerigo Anania, per una bestemmia.

    L’episodio è avvenuto nella ripresa, sul 2-0 per i padroni di casa.    È il presidente della società saluggese, Fiorenzo Guarascio, a raccontare l’accaduto: « Il nostro giocatore ha ammesso di aver bestemmiato, ma una bestemmia, come dire, “personale”.    Ha sbagliato un cross e ha imprecato, ma senza rivolgersi a nessun giocatore, tanto meno all’arbitro – continua il presidente della Virtus Saluggese – a quel punto il direttore di gara ha estratto direttamente il rosso e il nostro giocatore ha chiesto spiegazioni.    È seguita una discussione concitata con un gruppo di nostri giocatori, hanno sbagliato, ma succede su tutti i campi e nessuno ha alzato un dito contro l’arbitro.    Nessuno l’ha minacciato e nessuno ha alzato le mani.    Non era il caso di sospendere la partita ».

    Il presidente, perplesso per l’accaduto, non esclude provvedimenti clamorosi: « Adesso vediamo come ne usciamo, ma se la sanzione non sarà giusta, per quello che veramente è successo, ritirerò la squadra.    Non m’importa di restare in prima o retrocedere in seconda categoria, ma queste cose non devono più accadere.     È ora di finirla; questi arbitri vivono di protagonismo.    C’era anche il presidente della sezione di Novara che ha visto tutto.    Noi spendiamo soldi, loro sul referto scrivono quello che vogliono e la nostra parola non conta niente.    Non mi sembra il caso ».

    Sulle motivazioni di questo comportamento da parte dell’arbitro il presidente fa delle ipotesi: « Noi abbiamo giocato con la maglia gialla e anche l’arbitro si è presentato con la maglia gialla.    Prima dell’inizio della gara il nostro capitano ha consigliato al direttore di gara di cambiarsi la divisa e mettere quella nera, ma questo ha rifiutato.    Questa richiesta da parte del nostro giocatore deve averlo innervosito ».

    Salvo clamorosi sviluppi, domenica 3 maggio la Virtus Saluggese affronterà in casa nel prossimo turno di campionato il Momo Atletico Calcio.

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 36 del 1-mag-2009 )
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