Tante le iniziative di solidarietà con i terremotati dell’Abruzzo da parte dei Comuni della nostra zona, in una gara di generosità che sta coinvolgendo tutto il Paese.
A Crescentino, la Croce Rossa era già pronta a partire per L’Aquila sin dal pomeriggio di lunedì 6 aprile, a poche ore dal sisma, con dieci uomini e un modulo speciale autonomo per l’assistenza dei bambini, composto da due tende-ludoteche.
In seguito alle disposizioni della Protezione Civile, per l’Abruzzo è partito un nucleo CRI di Vercelli, di cui fa parte il crescentinese Riccardo Simonini.
La Cri ha inoltre avviato una raccolta di generi di prima necessità.
A Saluggia il sindaco ha annunciato lo stanziamento di 10 mila euro, mentre il gruppo di Protezione Civile è pronto per partire in aiuto dei terremotati, se verrà richiesto.
A Lamporo, l’Amministrazione comunale ha deciso di donare ai terremotati un quintale di riso; a Villareggia, Caluso e Mazzè è stata avviata una raccolta di fondi per aiutare le famiglie rimaste senza casa.
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