Crescentino.
(s.a.) Tasso,
Pedrale e Piolatto:
che ne sarà di loro?
Al
momento nessuno dei tre
si sbilancia e rilascia dichiarazioni
su quale sarà
la propria posizione per
le prossime amministrative. « Stiamo lavorando
alla lista » sostiene timidamente
Riccardo Piolatto,
il primo diversi mesi fa a
sostenere di volersi candidare
con l’appoggio
dei Circoli della Libertà,
per poi aggiungere
che al momento non c’è
nulla di ufficiale e che è
in silenzio stampa.
Non
molto diversa la posizione
di Luca Pedrale: non
lascia trapelare alcuna
indicazione e sostiene
che qualcosa di preciso si
potrà sapere tra qualche
settimana (effettivamente
non ne mancano molte
alla presentazione delle
liste...).
Un po’ più loquace è
invece Fiorenzo Tasso,
che procrastina ogni decisione
sino a fine mese e
ammette: « Sto valutando
il da farsi, se candidarmi
o no. Vedremo se ci saranno
le condizioni affinché
mi presenti e con che
ruolo ».
Anche Franco Ajmino,
ex assessore, precisa
che al momento non
ha ancora deciso nulla e
che, nel caso, « farà sapere
al più presto ».
A parlare è Vincenza
Paci, che seppur tenendosi
nel vago e premettendo
che « non c’è nulla di ufficiale », sostiene: « Stiamo
lavorando alla lista con
Piolatto. Potrebbe esserci
l’appoggio anche di Tasso
e Pedrale, anche se sicuramente
quest’ultimo
non sarà in lista ».
Quel che pare certo è
che difficilmente uno di
questi ultimi quattro potrà
andare ad appoggiare
la lista Minoli.
Dopo
“l’imboscata” tesa da
Tasso, Paci, Ajmino e
Ligas, Greppi e gli altri
ex assessori non accetterebbero
la loro presenza
in lista e lo stesso Pedrale
ha più volte espresso la
sua convinzione che la
caduta dell’Amministrazione
fosse conseguenza
dell’operato del sindaco.
I rapporti tra Pedrale e Greppi non sono mai stati dei migliori, e non si vedrebbe a questo punto per quale motivo il consigliere regionale dovrebbe sostenerne proprio il “delfino” Minoli.
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