Fontanetto Po. (p.p.) La normativa nazionali sull’autonomia degli enti locali, nell’ambito della gestione delle imposte, induce le Amministrazioni a una completa revisione del settore tributario e ad una ricollocazione generale dei dati conosciuti, allo scopo di ottenere una corretta, equa e ben commisurata applicazione dei tributi di propria competenza.
« Come altre Amministrazioni della zona, anche il nostro Comune – commenta in merito il sindaco Oscar Nepote - sta provvedendo ad un controllo di ogni singola posizione tributaria: in particolare ci stiamo muovendo sulla tassa di smaltimento dei rifiuti, argomento sempre amaramente dibattuto dai cittadini. A questo scopo l’Amministrazione comunale ha pensato di coinvolgere una società specializzata a cui affidare il compito di rilevare, per il suddetto tributo, l’esatta base imponibile per ogni unità immobiliare sita nel Comune, onde effettuare precise rilevazioni utili al conseguimento del nostro obiettivo: riuscire a recuperare i crediti di eventuali morosi ed abbassare l’imponibile richiesto ».
La società è la Irtel, con sede a Canelli, che svolgerà questo incarico riportando anche altri dati accessori, necessari all’aggiornamento ed all’integrazione dell’archivio dei contribuenti locali. « A questo proposito - sottolinea Nepote - vale la pena ricordare quanto il decreto legislativo 507 del 1993 riporti sull’argomento della Tarsu. Nel decreto si afferma chiaramente che i soggetti passivi di questa tassa sono i detentori di immobili e di superfici scoperte operative, destinate a qualsiasi uso, che esistono nel territorio del comune di riferimento. Pertanto, i Comuni applicano questa tassa usando come parametro la superficie dei locali adibiti ad abitazione e ad attività diverse, dove possono essere prodotti rifiuti di varia natura ».
La ragione principale di questa operazione sia quella di rendere più equanime la tassazione, individuando coloro che per svariate ragioni non pagano il dovuto, permettendo quindi in futuro una riduzione in percentuale della tassa medesima nei confronti della comunità fontanettese. « In buona sostanza, se ogni cittadino pagherà secondo un parametro corretto ed adeguatamente formulato, di fatto si realizzerà un maggior introito. Questa situazione permetterà la riduzione prossima futura del tributo che ognuno attualmente è tenuto a pagare ». Nepote rimarca ancora il noto slogan ‘pagare tutti per pagare di meno’.
La gestione tecnica dei controlli avverrà in tre fasi. La prima si riferisce all’attività di raccolta dei dati catastali e del relativo invio telematico: « Il Comune invia a tutti i contribuenti dell’imposta alcuni questionari relativi alla raccolta dati. Poi, la Irtel, per mezzo di due operatori appositamente formati, avrà cura di ricevere i contribuenti, fornire loro le necessarie istruzioni per una corretta compilazione dei questionari e per raccoglierli, nonché contestualmente per inserire i relativi dati nell’archivio comunale ».
Si passerà così alla seconda fase, spiega sempre Nepote: « Il Comune trasmetterà alla società incaricata una distinta con tutte le dichiarazioni ed i versamenti effettuati dai contribuenti, per consentire la verifica della congruità delle informazioni, di realizzare una banca dati aggiornata e di individuare coloro i quali si trovino in situazioni anomale o di morosità ».
In conclusione, l’ultima fase: « La Irtel provvederà al controllo delle denunce o dichiarazioni rilevando eventuali errori od omissioni, alla verifica delle congruenze tra il dovuto ricalcolato e l’effettivo versato, alla predisposizione degli atti per il recupero di quanto non sarà stato pagato o evaso, e alla gestione dell’eventuale contenzioso ».
Il sindaco è fiducioso nella riuscita dell’operazione: « Sono certo – termina Nepote – che la popolazione sarà disponibile ed apprezzerà questa iniziativa. D’altro canto, per qualunque perplessità o delucidazione, la mia porta è aperta a tutti i compaesani ».
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