Vercelli. (c.car.) Va in scena domenica 5 aprile al Teatro Civico di Vercelli "Sarà una bella società", opera teatrale con musica nata dalla collaborazione tra Shel Shapiro e il giornalista Edmondo Berselli, con la regia di Ruggero Cara.
Shapiro, leader nell'epoca del beat di uno dei gruppi allora più noti in Italia, i Rokes, ripercorre gli anni Cinquanta e Sessanta attraverso la musica e la narrazione.
La tournée è cominciata nel luglio 2007 e nell'ottobre dell'anno scorso dal successo dello spettacolo è nato l'album Sarà una bella società (Part I), che raccoglie le quindici canzoni più rappresentative di quell'epoca viste attraverso la sensibilità e l'interpretazione di Shel Shapiro.
Un viaggio che
parte da Rock around the clock ed Only you
del 1954, passa per i Beatles e Blowin' in
the wind (1963), fino a Let's spend the night
together, Rolling Stones, 1967. È prevista
l'uscita di un secondo album questa primavera,
a completare il progetto musicale.
Come spiega l'artista inglese, "mi sono reso conto che c'era ancora molto da raccontare a quelli che c'erano, e ancora di più alle generazioni che non c'erano e che ancora oggi respirano il riflesso delle nostre speranze".
Edmondo Berselli, editorialista di L'Espresso e la Repubblica, esplora nei testi di questo spettacolo "oltre quarant'anni di contemporaneità e di cambiamento, come se fosse una storia simultanea, in cui le canzoni contrappuntano i sentimenti e gli avvenimenti, fanno da sfondo, e talvolta diventano il decalogo, della trasformazione sociale e culturale in cui ci siamo trovati".
La collaborazione tra Berselli e Shapiro aveva dato i suoi primi frutti già nel 2007 con Storie, sogni e rock'n roll, che unisce l'analisi di Berselli alla musica dello spettacolo Acoustic Circus di Shel.
visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo