Borgo d'Ale. “Divieto di sosta” è il nome di un
gruppo giovane, che fa musica live, suonata dal vivo,
senza remore e, forse, con qualche paura. La band
è nata a Borgo d’Ale, per gioco, per divertimento:
un gruppo di amici a cui piaceva la musica. Ma non
bastava loro ascoltarla, volevano suonarla. Nell’estate
del 2002 hanno voluto cominciare suonando tra
di loro musica rock straniera. Il gruppo di allora era
formato da un batterista, un chitarrista, un tastierista
ed un bassista, mentre per la voce si sono alternate
diverse ragazze. Inizialmente il loro genere preferito
era il rock dei Queen.
Il gruppo dei “Divieto di Sosta”,
nome che hanno scelto forse anche un po’ per
gioco, è divenuto sempre più affi atato, ed il cantante è
diventato uno solo, una voce maschile del tutto adatta
al rock italiano di Vasco Rossi, Ligabue, Litfi ba, Timoria
e PFM. Nell’ultimo anno il tastierista, prezioso
per la riuscita dei brani, si è trasferito, e così il gruppo
è rimasto orfano di un elemento, con tre strumentisti
e una voce maschile.
La band è costituita oggi da
Massimo Massolo alla batteria, Giulio Formentin al
basso, Gabriele Rippa alla chitarra, e Paolo Bianchini
come vocalist. Ma la loro speranza è che torni presto
tra loro Alessandro Vezzali alle tastiere. Intanto il
gruppo continua a suonare in vari locali, avendo un
ottimo successo. Piacciono ai giovani, ma tra i loro
fans non mancano gli over 30/40.
I “Divieto di sosta” continuano a sperimentare nuove possibilità espressive, di cui una è stata l’esperienza, come strumentisti, in un musical, che ha dato loro il piacere di percorrere nuove strade, anche se apparentemente lontane dai loro generi musicali più amati.
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