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rubrica fra le note

Rock a Borgo d’Ale con i “Divieto di sosta”

di Roberto Biscaldi
il gruppo rock borgodalese "Divieto di Sosta"

Borgo d'Ale.    “Divieto di sosta” è il nome di un gruppo giovane, che fa musica live, suonata dal vivo, senza remore e, forse, con qualche paura.    La band è nata a Borgo d’Ale, per gioco, per divertimento: un gruppo di amici a cui piaceva la musica.    Ma non bastava loro ascoltarla, volevano suonarla.    Nell’estate del 2002 hanno voluto cominciare suonando tra di loro musica rock straniera.    Il gruppo di allora era formato da un batterista, un chitarrista, un tastierista ed un bassista, mentre per la voce si sono alternate diverse ragazze.    Inizialmente il loro genere preferito era il rock dei Queen.

    Il gruppo dei “Divieto di Sosta”, nome che hanno scelto forse anche un po’ per gioco, è divenuto sempre più affi atato, ed il cantante è diventato uno solo, una voce maschile del tutto adatta al rock italiano di Vasco Rossi, Ligabue, Litfi ba, Timoria e PFM.    Nell’ultimo anno il tastierista, prezioso per la riuscita dei brani, si è trasferito, e così il gruppo è rimasto orfano di un elemento, con tre strumentisti e una voce maschile.

    La band è costituita oggi da Massimo Massolo alla batteria, Giulio Formentin al basso, Gabriele Rippa alla chitarra, e Paolo Bianchini come vocalist.    Ma la loro speranza è che torni presto tra loro Alessandro Vezzali alle tastiere.    Intanto il gruppo continua a suonare in vari locali, avendo un ottimo successo.    Piacciono ai giovani, ma tra i loro fans non mancano gli over 30/40.

    I “Divieto di sosta” continuano a sperimentare nuove possibilità espressive, di cui una è stata l’esperienza, come strumentisti, in un musical, che ha dato loro il piacere di percorrere nuove strade, anche se apparentemente lontane dai loro generi musicali più amati.

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 42 del 15-mar-2009 )
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