I legumi dal punto di vista nutrizionale sono molto
importanti essendo i vegetali più ricchi di proteine nobili:
i fagioli infatti un tempo erano chiamati la carne
dei poveri. Il loro contenuto di grassi insaturi è molto basso e
buona è la percentuale di fibre grezze a differenze degli
alimenti proteici di origine animale (carne, pesce, uova,
latte e formaggio) che ne sono completamente privi. Per
queste loro caratteristiche, accompagnati da cereali e
verdure, si possono considerare un alimento completo.
I legumi secchi prima della cottura vanno messi in
ammollo per dodici ore almeno (i ceci anche 24 ore)
cambiando l’acqua un paio di volte; questa operazione
serve per una cottura più rapida, ma soprattutto per eliminare
certe tossine che rimangono nell’acqua; l’acqua
dell’ammollo quindi non va mai utilizzata.
A fine cottura è buona abitudine usare in abbondanza
erbe aromatiche adatte ad eliminare
i gas di fermentazione:
alloro, salvia, rosmarino, semi di
finocchio, cumino, santoreggia,
dragoncello, aglio, cipolla, ecc.;
in questo modo saranno più digeribili
e anche più gustosi. Anche il sale va aggiunto a
fine cottura per evitare l’indurimento
delle bucce che non
vanno eliminate essendo i passati
molto più indigesti: le bucce
infatti contengono l’enzima cha aiuta la digestione e
inoltre puliscono l’intestino.
I legumi sono il miglior preventivo contro stipsi, emorroidi,
appendicite, diverticolite, vene varicose e flebiti,
inoltre ci difendono da attacchi più pericolosi quali le
malattie cardiache e le varie forme di cancro al colon,
al retto ecc. Come se non bastasse essi contengono la preziosa lecitina
(specie la soia) che abbassa il colesterolo e il tenore
dei trigliceridi nel sangue.
È buona norma con i legumi evitare
l’assunzione di
carne, formaggi e semi oleosi per incompatibilità
alimentare. L’abbinamento ideale è con i
cereali (riso, orzo,
farro, ecc.) perché contengono delle proteine che completano
quelle dei legumi formando una composizione
simile alle proteine della carne animale. I fagioli,
le lenticchie, i ceci, le fave e i piselli sono i
legumi da noi più usati; la soia, i lupini e gli azuki sono
invece meno noti.
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