Sabato 19 Maggio 2012

Archive for settembre, 2011

Verso le elezioni: le forze politiche
al lavoro su liste e programmi

Posted by Redazione On settembre - 19 - 2011 ADD COMMENTS

Com’era prevedibile, il “dopo San Grato” dell’anno preelettorale porta i primi brusii sulle candidature alle amministrative di primavera. Il futuro Consiglio municipale, comunque, in forza dei tagli operati dal Governo per i piccoli Comuni sarà numericamente ridotto rispetto ai 17 membri che lo compongono oggi.
Il tentativo di Rinascita Saluggese di instaurare un dialogo con i gruppi di minoranza di area Pdl, culminato nell’annuncio del sindaco uscente Marco Pasteris a «fare, eventualmente, un passo indietro», non pare aver riscosso tutto quell’entusiasmo; persi in questi anni diversi pezzi lungo la strada, assodato che il vicesindaco Costanzo Rosa non intende ricandidarsi, si cercherà di formare una lista di area leghista – il partito di Bossi è l’attuale “casa politica” dell’irrequieto Pasteris – “pescando” anche nella Consulta Frazionale recentemente costituita a supporto della Giunta.
Il berlusconiano Gruppo Misto (Renato Bianco, Ferdinando Anselmino e Giovanni Caglioti), formazione nata nel corso della consiliatura, sta lavorando sottotraccia per una propria lista, mentre Libero Farinelli (Insieme per la nostra gente) ha le idee chiare ma renderà nota la sua strategia non prima di Natale.
Comunità Saluggese da mesi sta predisponendo il programma e riunirà direttivo e simpatizzanti nei prossimi giorni, ma è ormai evidente che a guidare la lista sarà l’attuale capogruppo – e segretario del Pd – Paola Olivero.
C’è poi un nuovo gruppo che sta pensando di presentarsi alle elezioni come lista civica, candidando a sindaco Piero Perolio, artigiano e animalista.
Insomma: c’è ancora qualche mese di tempo, ma già si preparano liste e programmi. E anche stavolta, probabilmente, le elezioni si vinceranno con meno del 50% dei voti.

Si barrica in Municipio con un ostaggio
Dopo un’ora di trattativa si arrende

Posted by Redazione On settembre - 14 - 2011 ADD COMMENTS

Pomeriggio di tensione a Saluggia, quando due ufficiali giudiziari si sono recati nella macelleria Ottino di piazza del Municipio per un pignoramento. Il titolare, il 46enne Mario Ottino, armato di pistola – che si è rivelata poi essere una scacciacani – ha sparato un colpo verso l’alto. Uno dei due ufficiali è riuscito a fuggire; Ottino ha preso in ostaggio l’altro e l’ha portato con sè in Municipio, al primo piano dell’edificio.

Mario Ottino viene condotto fuori dal Municipio

Dopo una trattativa durata più di un’ora, mentre la piazza si riempiva di auto dei Carabinieri e della Polizia (e di saluggesi preoccupati), e dopo aver affidato al sindaco una lettera per il presidente Berlusconi, Ottino ha consegnato la pistola («davanti a Dio, comandante, le dico che non avrei fatto male a nessuno; questa non ammazza neanche i moscerini», ha detto) e si è arreso alle forze dell’ordine. Caricato su un’auto dei Carabinieri è stato condotto in carcere a Vercelli.


Tagli ai piccoli Comuni?
Un risparmio irrisorio

Posted by Redazione On settembre - 8 - 2011 ADD COMMENTS

Anche Maglione è stata lambita dalla scure che l’articolo 16 della manovra finanziaria varata per decreto dal Governo ha posto sul capo dei comuni con popolazione pari o inferiore ai mille abitanti.
Inizialmente il provvedimento prevedeva l’obbligo per i comuni confinanti e della stessa provincia – se insieme avessero raggiunto i 5000 abitanti – di dare vita ad un’unione municipale per l’esercizio associato delle funzioni amministrative e dei servizi pubblici di propria spettanza.
Nel caso di Maglione (467 abitanti, dato 2010), Borgomasino (845) e Vestigné (834) l’unione non poteva essere realizzata per inferiorità numerica rispetto alla soglia richiesta.

Il municipio di Maglione

Seppure i tagli ai Comuni siano stati ridotti dalla correzione apportata alla manovra attualmente all’esame del Parlamento, la situazione resta incerta e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) ha chiesto un incontro al Governo per discutere di misure dei tagli, stralcio dell’intero articolo 16, restituzione dell’autonomia di organizzazione dei servizi, temi ancora attualissimi.
Il sindaco di Maglione, Mirco Rosso, rileva che il risparmio legato all’accorpamento sarebbe irrisorio: nei comuni fino a 1000 abitanti il sindaco può percepire al massimo 1300 euro, il 50% il vicesindaco. Inoltre gli amministratori maglionesi decisero in sede di bilancio di non riscuotere i gettoni di presenza loro spettanti.
Il vicesindaco Pier Giacomo Ferraro, con delega alla scuola e al welfare, fa eco al primo cittadino sottolineando un’ulteriore tendenza all’accorpamento forse meno evidente ai cittadini, che riguarda i consorzi socio-assistenziali, e conclude: «Perderemo i riferimenti precisi e gli interlocutori competenti che invece ora abbiamo».
Claudia Carra

Area golenale del Po:
incontro con i sindaci

Posted by Redazione On settembre - 8 - 2011 ADD COMMENTS

Martedì 26 luglio si è tenuto presso il Municipio di Verrua un incontro organizzato dall’Autorità di Bacino tra i Comuni di Verrua Savoia, Moncestino, Gabiano, Fontanetto Po e Palazzolo con il Segretario generale dell’Autorità di bacino, il Magistrato del Po e la Regione Piemonte. L’oggetto della riunione era il progetto proposto dall’Autorità di Bacino per il tratto di fiume che va da Verrua a Gabiano.

Il Po a Verrua Savoia

Attualmente i terreni della sponda sono di tipo “golenale aperto”, ossia il fiume quando straripa li sommerge e poi si ritira. La proposta è di farli diventare di tipo “chiuso”, creando un argine e abbassando il livello dei terreni, per cui quando il Po tracima questi raccoglierebbero le acque, trasformandosi in bacini di contenimento.
Dopo l’esposizione del progetto da parte dell’Autorità, il sindaco di Verrua Savoia, Giuseppe Valesio ha presentato delle osservazioni. La prima è di natura tecnica: se si abbassano i terreni all’interno del bacino occorre abbassare alche l’alveo per mantenere l’equilibrio tra i livelli. La seconda è di natura ambientale: occorre essere sicuri che questi lavori non stravolgano la zona a livello ambientale e che i terreni continuino ad essere coltivabili.
L’Autorità di bacino prenderà visione delle richieste e delle proposte avanzate e farà conoscere ai sindaci presenti le proposte conclusive. I tempi non sono stati definiti per cui non resta che attendere. In questo frattempo potrebbe venire risolto un altro problema relativo a questo progetto ossia la disponibilità dei fondi. Come spiega chiaramente Valesio, «il costo si aggira sui 30 milioni di euro, ma al momento le disponibilità sono nulle». La discussione, seppure utile per un eventuale futuro, è al momento accademica.
Potrebbero essere reperiti fondi con le concessioni di escavazione, ipotizza ancora il sindaco, ma non basterebbero certamente. La somma dovrebbe arrivare dal Ministero dell’Ambiente che «se va bene ha tutt’al più la cifra necessaria per il progetto preliminare».
I sindaci di Fontanetto Po e Palazzolo erano presenti perché i due Comuni hanno delle piccole proprietà sulla sponda interessata dal progetto, ma non ne sarebbero i diretti interessati.
Riccardo Vallino, sindaco di Fontanetto Po, ha dei dubbi su quest’opera. «Non ho parlato molto perché non siamo i più toccati sul vivo – spiega il primo cittadino fontanettese – però direi che le perplessità sono state trasversali». Sottoscrive le osservazioni avanzate dal collega verruese: «se si abbassa in terreno occorre toccare anche il fiume e inoltre l’intervento parrebbe “invasivo”».
Di parere analogo il sindaco di Palazzolo, Maria Luisa Poy, che ritiene si debba «ben ponderare sino a che punto si effettivamente efficace un intervento di questo tipo, certamente molto invasivo». Occorre quindi verificarne l’effettiva possibilità di risolvere i problemi e l’impatto sul territorio.
Silvia Baratto

Concluso il trittico
di “Podismo di sera”

Posted by Redazione On settembre - 8 - 2011 ADD COMMENTS

Giovedì 18 agosto 2011 si è concluso con la corsa podistica svoltasi alla frazione Ronchi di Cigliano il trittico di gare organizzate dalla società “Podismo di sera” di Cigliano. Tutte le manifestazioni si sono svolte su strade asfaltate e sterrate attraverso le campagne delle località di gara, per far conoscere ai podisti il territorio, evitando il traffico motorizzato. Questi percorsi in mezzo alla natura hanno richiamato diversi podisti della zona e anche dalle province vicine, infatti il totale dei partecipanti su tre gare è stato di 515 concorrenti.

Alla prima gara a Borgo d’Ale di sabato 9 luglio, Alessandro Pisani e Agostino Lanzo sono rimasti in testa dall’inizio alla fine per giocarsi la vittoria in volata che è andata al portacolori della società ciglianese Lanzo. Al terzo posto è giunto Igor Martello, invece tra le donne ha vinto Marta Gariglio davanti a Viviana Vellati e Maura Rinaldo.
Matteo Pezzana è stato il vincitore della seconda gara svoltasi ad Olcenengo martedì 19 luglio. L’atleta vercellese ha preso dall’inizio un vantaggio sugli altri podisti che ha mantenuto fino all’arrivo. Al secondo e terzo posto si sono piazzati Agostino Lanzo e Andrea Bertuglia. Le prime tre donne a giungere al traguardo sono state Valentina Roberto, Federica Poma e Bruna Vaccarino.
Ai Ronchi di Cigliano, Gianluca Busato ha confermato la vittoria dell’anno scorso, dimostrando un buon feeling con questa competizione, infatti su tre partecipazioni è riuscito a vincere due volte. Dietro di lui hanno tagliato il traguardo Matteo Pezzana e Umberto Baracchi. Tra le donne ha vinto Marta Gariglio seguita da Tiziana Borri e Federica Poma.

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