CICLOTURISMO: Articolo precedente
Sabato 24 maggio - Borgo d'Ale: Per Giacomo e Cesco, funerale con rinfrescoArticolo successivo

versione on line de la Gazzetta, giornale di Vercelli e provincia

19 maggio 2014: Alle quotazioni odierne i produttori non coprono i costi

Interlinea+- ADimensione del carattere+- Stampa questo articolo

Quotazioni Camera di Commercio di Novara al 19 maggio 2014: Centauro euro 270 + Iva, Selenio euro 290 + Iva, Lunghi A da parboiled da euro 385 + Iva a euro 420 + Iva, Roma euro 640 + Iva, Arborio euro 650 + Iva, Carnaroli euro 640 + Iva e Indica euro 250 + Iva. Lido, Augusto, S.Andrea e Baldo non quotati.

Al 13 maggio 2014 la situazione settimanale predisposta da Ente Risi evidenziava un ritirato di 1.094.298 tonnellate di risone pari al 75,58% della disponibilità iniziale che era di 1.447.783 tonnellate. Le rimanenze sono quindi pari a 353.499: 103.854 tonnellate di tondi, 163.002 tonnellate di indica, 52.944 tonnellate di varietà da export e 26.690 tonnellate di varietà da interno.

I prezzi dei tondi, da inizio campagna ad oggi, hanno oscillato per il Centauro e similari tra i 28 e i 30 euro (con iva per quintale) e per il Selenio tra i 30 e i 32 euro.

Nel comparto delle varietà da export/parboiled le quotazioni si sono ridimensionate e oscillano tra i 40 e i 45 euro (con iva al quintale); le rimanenze sono, in termini assoluti, tra le più basse degli ultimi quattro anni ed è stato ritirato quasi l’80%.

Varietà da interno: ritirate 255.257 tonnellate su una disponibilità iniziale di 281.993 tonnellate, ma oggi i prezzi sono in diminuzione a causa di assenza di compratori. Una più attenta analisi sulle quotazioni dei risi da interno si potrà fare solo nel momento in cui l’industria incomincerà a comprare, infatti se è vero che i consumi sono diminuiti è anche vero che restano 26.690 tonnellate per i prossimi quattro mesi.

Le rimanenze degli indica evidenziano una disponibilità di circa 60.000 tonnellate in più del 2013 e del 2012 a pari data, che sono le 60.000 tonnellate in più che avevamo nelle disponibilità iniziali a seguito dell’aumento della superficie dedicata a queste varietà. Alle quotazioni di oggi i produttori non coprono i costi, alle quotazioni di oggi le riserie lamentano difficoltà di collocamento.

a cura di Gian Luca Mascellino
glmascellino@me.com

0 Commenti

Questo articolo non ha ancora nessun commento

Siamo spiacenti, nessuno ha ancora lasciato un commento !

Ma puoi essere il primo: lascia un commento !

Lascia un tuo commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi contrassegnati sono obbligatori *

Scegli l’argomento o la tua città

Pubblicità

Pubblicità

Consiglio Regionale Piemonte

Gli ultimi commenti

Francesco Borasio
September 16, 2017 Francesco Borasio

Impossibile non condividere il testo......oltre agli schiamazzi,una occhiata ai numerosi rifiuti gettati a terra è [...]

vedi articolo
Stefano Di Tano
September 11, 2017 Stefano Di Tano

Sono pienamente d'accordo con la disamina del direttore, e la ritengo fra le più chiare [...]

vedi articolo
gie-uaugizz
June 11, 2017 gie-uaugizz

Scusate, ho dimenticato di sottoscrivere. Fabio Pistan [...]

vedi articolo